Viabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"

Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manifestazione, alla redazione di Trieste Cafe è arrivata la segnalazione di un lettore che esprime il proprio malcontento per i disagi subiti.
Secondo il cittadino, non sarebbe accettabile che una manifestazione con un numero limitato di partecipanti possa comportare il blocco di alcune delle principali arterie cittadine, con conseguenze per chi, in quel momento, era impegnato a raggiungere il posto di lavoro o a spostarsi nel centro urbano.
Nella sua riflessione il lettore osserva che iniziative di questo tipo rischiano, a suo avviso, di allontanare anziché avvicinare l'opinione pubblica alle ragioni dei promotori. Per questo motivo ritiene che una forma di protesta statica, come un presidio in una piazza, avrebbe potuto consentire di manifestare il proprio pensiero limitando l'impatto sulla circolazione cittadina.
La segnalazione riporta inoltre l'attenzione sul tema dell'equilibrio tra il diritto di manifestare e la necessità di garantire, per quanto possibile, la normale mobilità di cittadini, lavoratori e attività economiche, un argomento che puntualmente riemerge ogni volta che cortei e manifestazioni interessano il centro cittadino.
Quella riportata rappresenta esclusivamente l'opinione del lettore che ha inviato la segnalazione e viene pubblicata come contributo al dibattito pubblico.
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