Varese: sottrae soldi ad azienda in cui lavora, contabile arrestata

La Guardia di Finanza di Varese ha sequestrato su ordine del Tribunale di Busto Arsizio, beni per un valore pari a 1.266.000 euro nei confronti di una contabile di due società del varesino, arrestata perché sottraeva soldi dai conti societari che gestiva per lavoro e li utilizzava per spese personali e viaggi. Le indagini svolte dai finanzieri della compagnia di Saronno, hanno permesso di ricostruire le operazioni di prelevamento di denaro dai conti correnti delle due società che avevano sede presso uno studio commercialista di Busto Arsizio dove era dipendente l'indagata. L'indagine ha avuto origine lo scorso aprile dopo che l'amministratore unico di una delle due società derubate ha sporto denuncia contro la donna, per aver trasferito su propri conti personali, alcuni cointestati con la madre, parte del denaro in questione. La contabile, inoltre, si era rivolta ad un'agenzia viaggi per effettuare viaggi, organizzati e non, prenotazioni di alberghi e acquisti di biglietti, i cui costi erano sostenuti inconsapevolmente dalle due società; più nello specifico sono state ricostruite spese viaggi per circa 120.000 euro, di cui 50.000 euro per un viaggio in Polinesia Francese. L'indagata è stata posta agli arresti domiciliari.(LaPresse) -CRO LOM tma
Articoli correlati
SegnalazioniBimbo perde il suo amatissimo aereo giocattolo a Montedoro: l’appello della mamma
Un piccolo oggetto, ma dal valore enorme per un bambino. Nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 , un bambino che si trovava a Montedoro con la nonna potrebbe aver perso il suo amatissimo aereo giocattolo . A lanciare l’appello è la mamma
SegnalazioniGraffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado
Nuovi episodi di inciviltà e degrado urbano tornano a far discutere i residenti dei rioni cittadini. Alla nostra redazione è giunta la segnalazione di un lettore che documenta, con una fotografia, l'atto vandalico compiuto ai danni di uno s
SegnalazioniChiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato»
Alla nostra redazione è giunta la vivida segnalazione di un lettore, Paolo Saffioti, che si fa portavoce dell'esasperazione e del profondo malessere vissuti da migliaia di residenti dell'Altipiano e pendolari. Da oltre sei mesi, infatti, la
Segnalazioni«I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia
Non la durata di un Governo, ma i risultati concreti prodotti per cittadini, territori e sistema Paese . Parte da questa considerazione la lunga riflessione inviata a Trieste Cafe da un cittadino triestino, che individua quelli che definisc
