martedì 13 ottobre 2026
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Cronaca

Trieste, dj Ricky Ottolino: «Sui social anche contenuti sciocchi possono fare numeri pazzeschi» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, dj Ricky Ottolino: «Sui social anche contenuti sciocchi possono fare numeri pazzeschi» (VIDEO)

Un contenuto curato può ottenere pochissime interazioni mentre un video estremamente semplice può improvvisamente diventare virale. È uno dei paradossi dei social raccontati da Ricky Ottolino durante la diretta di Trieste Cafe dedicata ad algoritmi e nuove forme di comunicazione digitale.

Quando la qualità non viene premiata

Ottolino ha raccontato di vedere frequentemente contenuti validi ottenere risultati modesti in termini di like, commenti e condivisioni.

Parallelamente, accade il contrario.

«Tante volte ci sono dei contenuti veramente stupidi, ma veramente sciocchi, inutili, che fanno dei numeri pazzeschi».

Il DJ ha ricordato fenomeni diventati virali proprio grazie alla loro apparente inutilità, capaci tuttavia di coinvolgere milioni di utenti.

Secondo Ottolino, il meccanismo funziona perché determinati contenuti riescono ad attivare una partecipazione collettiva immediata.

«Questa cosa sciocca però evidentemente fa strappare un sorriso, che però ingaggia. E quindi anche l’algoritmo premia questa cosa».

I primi due secondi diventano decisivi

Il problema di un contenuto più complesso nasce spesso dal tempo necessario per trasmettere un’informazione.

Spiegare qualcosa richiede più secondi, mentre le piattaforme spingono l’utente verso un consumo sempre più rapido.

La risposta, secondo Ottolino, non deve essere necessariamente rinunciare alla qualità, ma adattarne il linguaggio.

«Uno può fare contenuti di qualità, ma deve saper sfruttare l’algoritmo e il fatto di essere efficace, efficiente e veloce nel dare l’informazione che vuoi dare nel più breve tempo possibile».

E soprattutto bisogna conquistare immediatamente chi sta scorrendo lo schermo.

La vera battaglia, ha sottolineato, si gioca nel riuscire a «catturare l’attenzione nei primi due secondi».

Pochissimo tempo nel quale decidere se un video continuerà il proprio viaggio oppure verrà cancellato da un semplice movimento del dito.

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