Ucraina, la "ricetta" di Fassino: "Più sanzioni invece di armi senza sostanza"
"L'argomento di non dare armi (all'Ucraina) ma inasprire le sanzioni (contro la Russia) non ha sostanza. Le sanzioni non proteggono dai missili. Sono due cose diverse le armi e le sanzioni: ci vogliono entrambe".
Lo ha detto il presidente della commissione Esteri della Camera dei Deputati, Piero Fassino, in occasione di un incontro sulla guerra in Ucraina a Milano.
"Alcune di queste sanzioni - ha spiegato - avranno un'efficacia molto forte ma differita nel tempo". Ora "bisogna avere come primo obiettivo una tregua, un cessate il fuoco che metta fine alle ostilità, a partire dalla quale si imposti una trattativa politica. Però ci si arriva solo se gli ucraini resistono, altrimenti non c'è tregua né trattativa". Per Fassino "c'è un legame inscindibile tra il sostenere gli ucraini e battersi perché ci sia una tregua e poi si ricerchi una soluzione politica, per questo è stata una scelta giusta mettere a disposizione degli ucraini quello che gli consente di resistere". Anche il dibattito su "armi offensive o armi difensive - ha aggiunto - non ha sostanza: le armi sono tutte uguali".
(ANSA). Y07-S
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