Truffa pedopornografia: falsa email a nome della Polizia di Stato

Una cittadina triestina ha condiviso un allarme su un gruppo social locale riguardo a un tentativo di truffa. La donna ha ricevuto un'email apparentemente inviata dalla Polizia di Stato, in cui si affermava che era stata segnalata per pedopornografia e le veniva chiesto di contattare un numero falso. Insospettita, ha chiamato il vero numero della Polizia Postale, che ha confermato trattarsi di una truffa, consigliandole di cancellare immediatamente il messaggio. La cittadina invita tutti a fare attenzione a questo tipo di frodi online.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su
SegnalazioniTrieste, nuovi alberi al Giardino del Maggiore: un lettore protesta, «Qui ce ne sono già, servono altrove»
Una nuova piantumazione di alberi nel Giardino del Maggiore, a Trieste , suscita le perplessità di un cittadino, che ha inviato alla redazione alcune fotografie dell’area chiedendosi perché un numero consistente di nuove piante sia stato co
SegnalazioniTrieste è diventata una città per pochi? La denuncia di un lettore: «Sempre più estranea ai triestini»
A Trieste cresce il dibattito sul costo della vita e, soprattutto, sull’accessibilità del mercato immobiliare. A rilanciarlo è l’intervento di un lettore, che fotografa una città profondamente cambiata negli ultimi anni e che, a suo giudizi
