Spagna riconosce il passaporto del Kosovo ma non l'indipendenza

Dal 1° gennaio la Spagna riconosce il passaporto del Kosovo, per cui i cittadini kosovari potranno entrare senza visto in tutti i 27 paesi Ue dello spazio Schengen, anche se Madrid "non cambia la posizione di non riconoscimento" dell'antica provincia serba come stato indipendente, secondo quanto confermato da fonti del ministero degli Affari esteri, citate oggi dai media. Oltre alla Spagna, altri 4 paesi della Ue non riconoscono la sovranità del Kosovo : Romania e Cipro, che non fanno parte dello spazio Schengen anche se la prima lo farà nei prossimi mesi, e Grecia e Slovacchia, che rientrano nello spazio Schengen e accettano i passaporti kosovari. Da inizio anno, i kosovari possono viaggiare senza visto nell'intero spazio Schengen, un'aspirazione alla quale hanno lavorato dal 2008, quando il Parlamento di Pristina dichiarò in maniera unilaterale l'indipendenza dell'antica provincia serba. Quest'ultima è stata riconosciuta da oltre 100 paesi, fra i quali Stati Uniti, ma non Cina e Russia. L'Unione Europea ha celebrato ieri la decisione di Kosovo e Serbia di riconoscere formalmente le rispettive targhe dei veicoli. "Questa decisione è un passo positivo nell'implementazione dell'accordo sulla strada verso la normalizzazione, così come degli impegni precedenti del Dialogo relativi alla libertà di circolazione", ha dichiarato l'alto rappresentante della Ue per gli Affari Esteri, Josep Borrell, in una nota citata oggi dai media. (ANSA). DVP
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