Sanremo: Mr. Rain, io il più visto su Instagram, uno choc
"Sono ancora sotto choc: è stata una delle serate più belle della mia carriera". Mr. Rain, il giorno dopo il debutto sul palco dell'Ariston, sembra quasi non credere a quello che è successo. Nono nella classifica parziale con 14 big che si sono esibiti, ma il più visto sul canale Instagram del festival con oltre 5,6 milioni di visualizzazioni. Il secondo, a debita distanza è Marco Mengoni con 3,8 milioni di visualizzazioni e poi Ultimo con 1,9 milioni. Bene anche su Spotify dove ha già raccolto in meno di 24 ore oltre 900mila stream. E su iTunes è secondo. "Non so bene come spiegarmi questa risposta credo dipenda dalla magia che si è creata tra me, il coro dei bambini, l'orchestra. E poi perché ho portato un pezzo di me stesso su quel palco. E' un sogno che avevo da così tanto e che ora si è realizzato. Come in un film. E stamattina mi sono svegliato con un sorriso", racconta il rapper che ha emozionato con la sua esibizione accompagnato da un coro di 8 bambini. "E se qualcuno ha voluto vedere una ruffianata - aggiunge -, anche per passare sempre prima di mezzanotte, sappia che nel 70% delle mie canzoni, dal 2015 a oggi, ho sempre usato un coro. In particolare, penso che una cosa detta da un bambino abbia un peso specifico superiore e quando c'è un argomento a cui tengo particolarmente, come questo di Supereroi che parla di depressione, inserisco i bambini". L'emozione, oltre che a casa, è stata sentita forte anche sul palco, con una delle bimbe che è scoppiata in lacrime. "Prima di iniziare io ero il più agitato, poi alla fine eravamo tutti commossi". Mr, Rain ha anche commentato quello che è successo dopo la sua esibizione con Blanco, che ha distrutto gli addobbi floreali. "Quel palco ti mette una tensione che non è descrivibile. La cosa brutta e triste sono stati i messaggi e i commenti cattivissimi della gente che si è accanita su questo ragazzo. Ho letto cose come 'devi morire'. E' orribile, ci sono rimasto male. Se fosse capitato a me? Probabilmente mi sarei seduto e avrei fermato tutto". (ANSA). FAS
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