martedì 29 settembre 2026
Breaking
Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆ Mauro Manni verso Barcolana: «Sto parlando con un paio di situazioni, non ho ancora confermato» (VIDEO) ◆ Movida a Trieste, Ramazzina teme il dopo feste: «Gennaio e febbraio...» (VIDEO) ◆ Trieste, quanto costa davvero una discoteca? Rebek: «Non avete idea dei costi» (VIDEO) ◆ Trieste, Alessandra Orlich diventa autrice: “Destinazione successo” protagonista alla Barcolana (VIDEO) ◆ Russo rilancia la sfida sul Porto Vecchio: «Decide quale Trieste vogliamo diventare» ◆ Regeni: tre 007 egiziani condannati a 10 anni, uno assolto ◆ Il meteo di martedì 29 settembre, cielo sereno ◆ Trieste a testa alta ai Campionati Italiani di Bocce: Acquamarina Team protagonista a Roma ◆ Trieste, Dambrosi dopo “Fuori dal Coro”: «Rotta balcanica, dove sono finite le donne?» ◆ Le "Tigrotte" di Trieste ricevute in Comune: il sindaco celebra le campionesse d'Italia di basket 3x3 ◆ Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆ Mauro Manni verso Barcolana: «Sto parlando con un paio di situazioni, non ho ancora confermato» (VIDEO) ◆ Movida a Trieste, Ramazzina teme il dopo feste: «Gennaio e febbraio...» (VIDEO) ◆ Trieste, quanto costa davvero una discoteca? Rebek: «Non avete idea dei costi» (VIDEO) ◆ Trieste, Alessandra Orlich diventa autrice: “Destinazione successo” protagonista alla Barcolana (VIDEO) ◆ Russo rilancia la sfida sul Porto Vecchio: «Decide quale Trieste vogliamo diventare» ◆ Regeni: tre 007 egiziani condannati a 10 anni, uno assolto ◆ Il meteo di martedì 29 settembre, cielo sereno ◆ Trieste a testa alta ai Campionati Italiani di Bocce: Acquamarina Team protagonista a Roma ◆ Trieste, Dambrosi dopo “Fuori dal Coro”: «Rotta balcanica, dove sono finite le donne?» ◆ Le "Tigrotte" di Trieste ricevute in Comune: il sindaco celebra le campionesse d'Italia di basket 3x3 ◆
Segnalazioni

Saku con tre lauree, in Italia fa la baby sitter o la colf: la storia che fa riflettere

Luca Marsi·

Tre lauree, in ingegneria civile, in management e in scienze delle finanze, ma in Italia per lei gli unici lavori possibili sono fare le pulizie e la baby sitter. Saku, 48 anni, viene dal Kirghizistan e vive da quattro a Napoli. Ha un marito e un figlio di quindici anni, che sono rimasti nella capitale Biskek. Ha potuto ottenere il permesso di soggiorno grazie alla sanatoria per colf e badanti del 2020, dopo due anni dalla richiesta inviata. "Mi è sempre piaciuto studiare. Lavoravo - racconta - nell'amministrazione pubblica in Kirghizistan: prima al ministero delle finanze e poi nell'Agenzia per il controllo dei monopoli di Stato. Per molto tempo ho avuto un lavoro di responsabilità: mi occupavo del controllo dei prezzi del mercato privato". "Sono partita dal mio paese - ricorda - quasi quattro anni fa, avevo problemi con mio marito. C'è stata una crisi e decisi di separarmi. Sono arrivata a Napoli, dove c'erano dei parenti che potevano darmi una mano all'inizio. Avevo bisogno di lavorare per vivere e ho cercato subito un lavoro senza troppe pretese. A Mergellina una famiglia di bravissime persone mi ha preso come baby-sitter, accudivo due bambini. Nel 2020, quando ero qui da un anno, è arrivata la sanatoria, che è stata fondamentale. Nel 2022 ho avuto il permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Avere un permesso o non averlo - sottolinea - fa molta differenza. In questo modo non mi sento esclusa, posso fare tutto quello che fanno i cittadini italiani, mi sento protetta. Prima di ottenere il permesso non potevo tornare nel mio paese quando ne avevo bisogno. Non è mai facile stare lontani, e lì c'è mio figlio, ma oggi ho bisogno di stare qua, ho bisogno di lavorare". Saku non nasconde che avere un lavoro migliore qui in Italia sarebbe il suo sogno. "Anche considerando - puntualizza - le mie competenze. Con l'aiuto di ActionAid ho trovato il corso per prendere un certificato linguistico proprio con l'idea di cambiare lavoro. Vorrei tornare a fare lavori più stimolanti, anche perché non posso restare tutta la vita a lavare i pavimenti. Mi piacerebbe tornare a lavorare in un ufficio, a occuparmi di cose che servono anche agli altri". (ANSA anche foto). DE

Articoli correlati