Rotary Club Trieste, Premio di studio “Bruno Pacor”: borsa di studio da 3 mila euro
Il Rotary Club Trieste anche quest’anno bandisce il Premio di studio “Bruno Pacor” dedicato alla figura di un grande rotariano e benefattore, socio per molti decenni del Club triestino.
Si tratta di un premio di studio del valore di 3.000,00 euro dedicato a medici ricercatori under 35 (nati dal 1985 in poi). L’ambito preferenziale di ricerca è quello oncologico, ma il bando prevede la possibilità di accesso a qualsiasi specializzazione.
Un premio ormai tradizionale e che nel corso degli anni ha valorizzato ricercatori di grande spessore. In caso di vincita ex aequo il premio sarà diviso tra i primi classificati.
Il regolamento è consultabile sul sito del Rotary Club Trieste all’indirizzo
www.rotarytrieste.com/news/premio-di-studio-bruno-pacor-0.
Le richieste di partecipazione devono arrivare entro il 25 maggio all’indirizzo rotarytrieste@rotarytrieste.com. Informazioni possono essere richieste allo stesso indirizzo.
Quest’anno il settore sanitario, assieme a quello culturale, è uno dei principali filoni dell’azione rotariana. Il Rotary Club Trieste è stato infatti capofila del gruppo – costituito dai Rotary giuliani – che ha dato un deciso impulso alla capacità operativa della Biobanca del Burlo, dedicata a fondamentali attività di diagnostica e ricerca legate alla conservazione dei campioni biologici a beneficio non solo dei pazienti attuali ma di tutta la comunità.
Molte le azioni del Club triestino anche in questo periodo di emergenza con delle attività mirate al contrasto del Covid 19.
“Quest’anno, in questo momento, il premio dedicato alla memoria del nostro socio Bruno Pacor assume un valore speciale. La categoria dei medici sta dando prova di un’abnegazione e di uno spirito di servizio commoventi. Il riconoscimento messo a disposizione dal Rotary Club Trieste vuol sottolineare il nostro grazie a chi sta lavorando per il bene comune” ha dichiarato il presidente Francesco Granbassi.
A Trieste c’è il secondo Rotary Club più antico d’Italia, fondato nel 1924 a pochi mesi di distanza da quello di Milano.
Un club dall’illustre passato e con un presente di grande dinamismo e capacità di essere al servizio, costellato da interventi concreti per il territorio e la società, molti dei quali grazie alla progettualità rotariana hanno già un nome e stanno dispiegando i loro effetti positivi: si chiamano Biobanca del Burlo, Host a doc, 15.000 pasti per le scuole del Terzo mondo, Biglietto sospeso, Concerti col caschetto, Restauro del propileo di San Giusto, per citare solo alcuni dei progetti realizzati in questi mesi.
Si tratta di iniziative che riguardano diversi settori ma che condividono la sensibilità ai bisogni della comunità, a quel bene comune che è prerogativa dell’azione rotariana.
Ricordiamo poi che a livello mondiale il Rotary ha promosso e finanziato con quasi 2 miliardi di dollari la campagna “End Polio Now” che, in collaborazione con la Fondazione Bill e Melinda Gates ha consentito di passare dai 350.000 casi di poliomielite all’anno nel mondo ai 33 casi del 2018.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
