Rapporto Caritas. "Migranti esclusi da tutele sanitarie Covid!!"
"L'analisi dei decessi nel primo anno della pandemia mostra un netto svantaggio a carico della popolazione di nazionalità straniera residente in Italia. Durante la crisi sanitaria pandemica centinaia di migliaia di persone, tra cui tanti immigrati, si sono trovate escluse dalle tutele, dai programmi di mitigazione e di prevenzione (ad esempio, tamponi e vaccini), dai ristori e, probabilmente, anche dalle future politiche di rilancio". Lo denuncia il XXXI Rapporto Immigrazione "Costruire il futuro con i migranti", redatto da Caritas italiana e Fondazione Migrantes, presentato oggi. "Alcuni ambiti di tutela, in particolare quelli relativi alle donne in gravidanza e ai neonati - si legge ancora nel Rapporto -, sperimentano poi, indipendentemente dalla pandemia, un grave ritardo nei confronti della popolazione di cittadinanza italiana. Le disuguaglianze nei profili sanitari degli immigrati devono essere considerate degli eventi "sentinella" rispetto all'efficacia delle politiche di integrazione e segnalano l'urgenza di un miglioramento della capacità di presa in carico dei bisogni di salute dell'intera popolazione". (ANSA). Y43-ATN
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