domenica 30 agosto 2026
Breaking
Un compleanno nel segno di Trieste: auguri al direttore Luca Marsi Cinema in Friuli Venezia Giulia, casting aperto per bambini: cercati piccoli attori da 1 a 13 anni Triestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno» Forni Avoltri, alpinista ferito sulla Cima della Miniera: maxi intervento tra nubi, pioggia e parete verticale Idea Giuliana a Barcola, bilancio positivo del banchetto: «Lavoro, bambini e sicurezza tra le priorità» Trieste, tornano gli amati telelaser: controlli su Banne, via Flavia e via Carnaro Area cani di Campi Elisi chiusa da una settimana, PD: «Servono tempi certi per la riapertura» Bivio ad H, incidente nel pomeriggio: vettura contro la barriera, traffico rallentato Trieste, Federalberghi: “Turismo cresciuto troppo velocemente, ora bisogna fermarsi e fare sintesi” (VIDEO) Movida, nodo spazi: Zini: «Sticco ha funzionato anche perché le alternative sono poche» (VIDEO) Piazza Sant’Antonio cambia volto, Dipiazza: «La gente impazzisce in positivo» (VIDEO) Segnalazioni dei cittadini decisive per i controlli a Barcola, de Gavardo: «Intervenuti prontamente» Trieste, scuola o famiglia? De Blasio: «Direi 50 e 50, nessuna vale più dell’altra» (VIDEO) Trieste-Muggia, Marzi promuove il Delfino Verde: «È una tratta sempre di grande successo» (VIDEO) Il meteo di domenica 30 agosto, cielo sereno Un compleanno nel segno di Trieste: auguri al direttore Luca Marsi Cinema in Friuli Venezia Giulia, casting aperto per bambini: cercati piccoli attori da 1 a 13 anni Triestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno» Forni Avoltri, alpinista ferito sulla Cima della Miniera: maxi intervento tra nubi, pioggia e parete verticale Idea Giuliana a Barcola, bilancio positivo del banchetto: «Lavoro, bambini e sicurezza tra le priorità» Trieste, tornano gli amati telelaser: controlli su Banne, via Flavia e via Carnaro Area cani di Campi Elisi chiusa da una settimana, PD: «Servono tempi certi per la riapertura» Bivio ad H, incidente nel pomeriggio: vettura contro la barriera, traffico rallentato Trieste, Federalberghi: “Turismo cresciuto troppo velocemente, ora bisogna fermarsi e fare sintesi” (VIDEO) Movida, nodo spazi: Zini: «Sticco ha funzionato anche perché le alternative sono poche» (VIDEO) Piazza Sant’Antonio cambia volto, Dipiazza: «La gente impazzisce in positivo» (VIDEO) Segnalazioni dei cittadini decisive per i controlli a Barcola, de Gavardo: «Intervenuti prontamente» Trieste, scuola o famiglia? De Blasio: «Direi 50 e 50, nessuna vale più dell’altra» (VIDEO) Trieste-Muggia, Marzi promuove il Delfino Verde: «È una tratta sempre di grande successo» (VIDEO) Il meteo di domenica 30 agosto, cielo sereno
Segnalazioni

"Ghe pensemo dopo Barcolana? Sì, ma solo fino a San Nicolò: Trieste si prepara a rimandare tutto un’altra volta"

Luca Marsi·
"Ghe pensemo dopo Barcolana? Sì, ma solo fino a San Nicolò: Trieste si prepara a rimandare tutto un’altra volta"

Con il termine della Barcolana, lunedì 14 ottobre 2024, è ufficialmente cominciato il periodo che i triestini ormai conoscono come "D.B." – ovvero "Dopo Barcolana". Questo giorno segna un vero e proprio spartiacque: l'estate è definitivamente conclusa e tutte quelle attività rimandate con il classico "ghe pensemo dopo la Barcolana" devono essere affrontate.

Un triestino, in un post provocatorio, ha ironizzato sulla situazione, descrivendo la giornata come l'inizio di un periodo di caos che non si limiterà solo al traffico, ma si espanderà anche agli uffici, scuole e altri ambiti. Secondo l’arguto cittadino, oggi sarà solo l’inizio di una lunga serie di ingorghi e disagi che ci accompagneranno fino a Natale.

Traffico, uffici e scuole: la città riprende fiato

La ripresa delle attività post-Barcolana porta con sé un prevedibile aumento del traffico. Le strade di Trieste saranno invase da veicoli bloccati, con il malumore che si spargerà anche negli uffici, dove le pratiche accumulate durante il periodo estivo tornano a farsi sentire. Anche le scuole non saranno esenti da questo caos: gli studenti, tornati sui banchi, si troveranno a dover recuperare tutto ciò che avevano messo in pausa durante l’estate.

Ma come spesso accade, l'ironia triestina non si lascia scoraggiare. Il triestino autore del post, con il consueto sarcasmo, prevede che questo caos durerà fino alle festività natalizie, quando, inevitabilmente, la stessa scusa sarà utilizzata di nuovo: "Ghe pensemo dopo San Nicolò, o magari dopo Natale o Capodanno".

E se non bastasse Natale? L'ironia sul futuro procrastinatore

Concludendo la sua riflessione in pieno stile triestino, il provocatore cittadino già si spinge oltre, ironizzando su quanto sia radicata la cultura del rimandare. "Ciò, ma quando casca Pasqua nel 2025?", si chiede, suggerendo che la procrastinazione potrebbe addirittura spingersi fino alla prossima primavera.

In fondo, a Trieste, c’è sempre un "dopo" a cui rimandare!

FOTO ALDO BUDICIN

Articoli correlati