Prosciugò il conto dello zio malato a Ravenna, 60enne a processo
Ha prosciugato i conti dello zio, un ottantenne che fin da ragazzo soffriva di una patologia in grado di spingerlo verso un progressivo ritiro sociale. Con questa accusa, un sessantenne di Riolo Terme, comune del Ravennate, è finito a processo per circonvenzione aggravata e continuata e per il furto pluriaggravato di più di 100 mila euro dal conto dello zio del quale avrebbe carpito la fiducia approfittando delle sue condizioni di salute per ottenere la delega a operare sul suo conto. Secondo quanto riferito dai due quotidiani locali, la segnalazione sul caso alla Procura di Ravenna era partita nel 2020 dall'amministratrice di sostegno a sua volta allertata dalla sorella dell'ottantenne la quale nel 2018 si era accorta che il fratello era rimasto senza assistenza, senza soldi e senza deposito titoli. Una volta preso incarico, l'amministratrice aveva individuato tra ottobre 2008 e dicembre 2015 prelievi per più di 225 mila euro dal conto cointestato tra l'ottantenne e la madre allettata. Per quei prelievi, erano state delegate due persone tra cui negli ultimi tre anni il nipote. Per il periodo successivo alla morte della madre dell'anziano (agosto 2015-marzo 2018), l'amministratrice aveva individuato prelievi per più di 47mila nonostante l'uomo vivesse con 400 euro al mese: e tra le due persone delegate alle operazioni, figurava ancora una volta il nipote. Quest'ultimo risultava inoltre destinatario di un prestito da 10 mila euro per il quale lo zio aveva fatto da garante. Da ultimo sul conto dell'anziano nel giugno 2008 c'erano strumenti finanziari per oltre 80 mila euro, poi disinvestiti e prelevati. (ANSA). Y7C-AG
Articoli correlati
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso
SegnalazioniTrieste, ore di apprensione per Silvia: il GPS era stato localizzato anche in zona via Forlanini
Un appello urgente arriva da Trieste per ritrovare Silvia, una gatta adulta a pelo lungo scomparsa nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre dalla zona di via Revoltella, indicativamente all'altezza del civico 102. La famiglia la
