Pena di morte, India cerca metodo alternativo a impiccagione
Il governo indiano sta cercando un' alternativa all'impiccagione per l'esecuzione della pena capitale, un metodo "meno doloroso e più rispettoso della dignità individuale". Lo ha comunicato alla Corte Suprema l'avvocato dello Stato R. Venkataramani, che ha detto che una commissione di giuristi, medici, psicologi e magistrati, incaricata dal Consiglio dei ministri, presenterà la sua relazione in luglio. Il gruppo di esperti è stato costituito a seguito dell'invito dello stesso Presidente della Corte Suprema D Y Chandrachud, sollecitato da un noto avvocato dei diritti civili, Rishi Malhora a valutare se l' impiccagione rispetti lo spirito della Costituzione indiana o non sia, al contrario, disumana. Malhotra aveva definito questo modo di eseguire le condanne capitali "barbaro e crudele". Nel 2022 in India sono state condannate a morte 165 persone, facendo salire a 539 il numero dei condannati in attesa di esecuzione. Per via della frequente accettazione delle domande di proroga, condono o grazia le esecuzioni nel Paese sono rarissime: le ultime sono state nel 2020, quando sono stati giustiziati i quattro stupratori del caso "nirmaha" di Delhi; la precedente esecuzione risaliva al 2015, quando venne impiccato il terrorista Yakub Memon, condannato per gli attentati di Mumbai del 1993. (ANSA). Y94-CNT
Articoli correlati
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso
SegnalazioniTrieste, ore di apprensione per Silvia: il GPS era stato localizzato anche in zona via Forlanini
Un appello urgente arriva da Trieste per ritrovare Silvia, una gatta adulta a pelo lungo scomparsa nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre dalla zona di via Revoltella, indicativamente all'altezza del civico 102. La famiglia la
