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Segnalazioni

"Partito Animalista FVG appoggia in tutta totalità il Comitato No Ovovia per impedire la realizzazione di quest'esiziale opera"

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Marco Di Vincenzo Partito Animalista FVG 
 
"L'ovovia, un'opera altamente impattante e sconveniente.
 
Fin da bambino mi sono recato a passeggiare nei boschi antistanti Campo Romano, vicino Opicina.
 
La gente del posto è totalmente contraria all'ovovia; vuole solo vivere in pace, è un posto tranquillo e tale deve rimanere. Nessuno di loro vorrebbe vedere e sentire un viavai continuo di turisti a bordo di ovetti Kinder di metallo sospesi su dei piloni enormi a due passi dalle finestre di casa. Il percorso prevede addirittura l'esproprio di una proprietà privata, alcuni saranno costretti a cambiare casa, altri si ritroveranno con una nuova ed ingombrante presenza nella vita quotidiana che diminuirà notevolmente il valore del loro edificio. 
 
Scendendo lungo il versante carsico andrebbe ad attraversare il bosco Bovedo fino a Barcola per entrare in Porto Vecchio. Il deturpamento ambientale causerebbe danni perenni alla flora ed alla fauna che vedrebbe distrutto il proprio habitat naturale. 
Tale deturpamento riguarderebbe aree naturali sottoposte a vincolo paesaggistico ai sensi della L.1497/39, alcune di queste sono comprese nella rete dei siti Natura 2000 (SIC - ZIC - ZSC) e parte integrante del Parco del Carso.
Il deturpamento paesaggistico includerebbe anche siti ed aree storico - monumentali, come il Faro della Vittoria, rovinando per sempre la sua vista da cartolina.
 
Ovviamente anche tutti coloro che abitano in Strada del Friuli e dintorni sarebbero toccati dagli stessi problemi elencati sopra.
La maggior parte dell'opera dovrebbe sorgere su un costone arenario, soggetto a frane e 
smottamenti,quindi un' area a rischio non adatta a grandi costruzioni;come dimostra il caso recente della frana della strada del Friuli. 
L'ovovia porterebbe alle casse pubbliche un deficit di oltre 100 milioni di euro nel corso della sua vita utile; confrontandola con gli impianti di altre città (numero di passeggeri per abitante) si stima che verrebbero staccati non più di un milione di biglietti annui ad essere ottimisti, una cifra ben lontana dai
 3,6 milioni di passeggeri all'anno previsti nel progetto. 
 
E' stata pubblicata in questi giorni una '' Relazione tecnico - scientifica di supporto ai fini della verifica ambientale del percorso per la realizzazione della Cabinovia Metropolitana Trieste - Porto Vecchio - Carso '' da parte dell'Università degli Studi di Trieste, commissionata dal Comune di Trieste a tre 
docenti universitari del Dipartimento di Scienze della Vita. Il testo semplicemente prende per buone tutte le informazioni fornite dai progettisti, fornendo solo qualche suggerimento per quanto riguarda la gestione di flora e fauna.
 
Questa Relazione è un chiara via libera concesso al Comune.
Non bisogna dimenticare che tra tutti i fattori negativi c'è anche la bora presente durante i mesi autunnale ed invernali. Sono previsti 
almeno 60 giorni di stop all'anno per causa sua, più altri 18 giorni per la manutenzione obbligatoria.
  
I 50 milioni forniti dal PNRR potevano essere investiti nella vera mobilità sostenibile e non in un progetto che di sostenibile non ha nulla. Si poteva potenziare il nostro amato Tram di Opicina, si poteva guardare al futuro acquistando autobus elettrici o a idrogeno, progetto perfettamente funzionante a Milano, perché non può essere fatto anche qua a Trieste?
 
Concludo affermando che l'avversione al progetto non è affatto una questione politica.
Il Partito Animalista FVG appoggia in tutta totalità il Comitato No Ovovia per impedire la realizzazione di quest'esiziale opera."

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