Parcheggio comodo comodo in zona piazza Venezia: regole stradali dimenticate?

Attorno alle 14 di lunedì 14 ottobre, un’auto è stata avvistata parcheggiata con nonchalance sulle Rive, all'altezza di Piazza Venezia a Trieste. La scena ha attirato l’attenzione di alcuni passanti, vista la posizione piuttosto singolare del veicolo, che occupava parte della corsia riservata al traffico. L’immagine, gentilmente fornita da un nostro lettore, mostra chiaramente il mezzo rosso che sembrava aver trovato una posizione comoda, senza troppi pensieri per il rispetto delle regole del codice della strada.
Resta da capire se il conducente fosse momentaneamente fermo o se avesse deciso di approfittare della vista sulle Rive per un parcheggio "alternativo."
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su
SegnalazioniTrieste, nuovi alberi al Giardino del Maggiore: un lettore protesta, «Qui ce ne sono già, servono altrove»
Una nuova piantumazione di alberi nel Giardino del Maggiore, a Trieste , suscita le perplessità di un cittadino, che ha inviato alla redazione alcune fotografie dell’area chiedendosi perché un numero consistente di nuove piante sia stato co
SegnalazioniTrieste è diventata una città per pochi? La denuncia di un lettore: «Sempre più estranea ai triestini»
A Trieste cresce il dibattito sul costo della vita e, soprattutto, sull’accessibilità del mercato immobiliare. A rilanciarlo è l’intervento di un lettore, che fotografa una città profondamente cambiata negli ultimi anni e che, a suo giudizi
