Palermo: sente i cani abbaiare, esce in giardino e gli sparano

Sente i cani abbaiare in giardino, esce a controllare e viene colpito al fianco da una fucilata. Un 29enne, figlio del titolare del bed & breakfast "Menta e peperoncino", è la vittima dell'agguato di questa notte a Partinico sulla provinciale 63. L'uomo è ricoverato nell'ospedale di Partinico, non è in pericolo di vita e ha già raccontato ai carabinieri quanto accaduto nella notte. Secondo una prima ricostruzione chi ha sparato non era ancora entrato nella proprietà della vittima. Il colpo sarebbe stato esploso dal ciglio della strada. Gli inquirenti stanno indagando sia sulla possibile rapina, sia sul tentato omicidio. Per i militari l'obiettivo potrebbe essere proprio il 29enne o il padre titolare della struttura. I militari stanno visionando tutte le immagini delle telecamere per rintracciare l'auto con cui è fuggito chi ha sparato. (LaPresse) -CRO NG01 frp/si
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, mercatini e Fiera di San Nicolò, la protesta: «Bancarelle davanti ai negozi per 50 giorni»
L'anticipo della Fiera di San Nicolò e la sua vicinanza temporale con il lungo periodo dei mercatini di Natale fanno discutere un lettore di Trieste Cafe, che affida alla redazione un duro sfogo sulla situazione del commercio cittadino. Al
SegnalazioniTrieste, la lettera: «Meno entusiasmo per il turismo e più attenzione a chi vive qui»
«Sono contento che il sindaco, che ho votato, sia entusiasta del turismo. Ma pensi anche a come viviamo noi comuni mortali». È lo sfogo che un lettore affida a Trieste Cafe, rivolgendosi direttamente al sindaco e mettendo sul tavolo quello
Segnalazioni(TROVATO) Trieste, si cerca Scooby: il Pastore Belga Malinois è molto impaurito, «Non avvicinatelo»
AGGIORNAMENTO TROVATO Ore di apprensione a Trieste per Scooby, un Pastore Belga Malinois di taglia grande scomparso nella zona di San Giacomo. L'appello per ritrovarlo sta circolando in queste ore con un'indicazione particolarmente importan
SegnalazioniBimbo perde il suo amatissimo aereo giocattolo a Montedoro: l’appello della mamma
Un piccolo oggetto, ma dal valore enorme per un bambino. Nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 , un bambino che si trovava a Montedoro con la nonna potrebbe aver perso il suo amatissimo aereo giocattolo . A lanciare l’appello è la mamma
