Trieste, Laterza sul candidato sindaco: «Non faccio nomi, la discussione deve restare seria» (VIDEO)

Nessun nome lanciato in avanti e nessuna fuga sul candidato sindaco. Riccardo Laterza sceglie la prudenza sul futuro candidato della coalizione alternativa al centrodestra e, durante “Un capo in B”, evita di entrare nel toto-nomi.
Il capogruppo di Adesso Trieste, intervistato da Luca Marsi al Pedocin, ha spiegato che la discussione interna alla coalizione è ancora aperta e che in questa fase ritiene più corretto non indicare pubblicamente preferenze personali.
La domanda sul nome
Nel corso dell’intervista a Laterza è stato chiesto chi vedrebbe bene come candidato qualora il centrosinistra decidesse di puntare su un nome diverso rispetto a quelli già circolati nel dibattito politico.
La risposta è stata netta.
«A questa domanda non ti rispondo».
Laterza ha subito chiarito che il rifiuto non nasce da una volontà di sottrarsi al confronto giornalistico.
«Non per mancanza di rispetto nei confronti tuoi o di Trieste Cafe», ha precisato.
La motivazione è tutta politica.
«È una situazione delicata»
Secondo Laterza, la scelta del candidato sindaco deve essere trattata con particolare attenzione.
«È una situazione delicata. È giusto che ci sia una discussione per il momento seria, impostata bene tra le forze politiche».
Il capogruppo di Adesso Trieste ritiene dunque prematuro iniziare a distribuire endorsement pubblici mentre il confronto nella coalizione è ancora in corso.
La critica alle fughe in avanti
Laterza ha anche ammesso di non aver apprezzato alcune prese di posizione già arrivate pubblicamente da esponenti del campo progressista.
Durante l’intervista ha citato in particolare un’intervista del senatore Stefano Patuanelli, nella quale, secondo quanto riferito dallo stesso Laterza, sarebbe stata espressa contrarietà alle primarie e una preferenza per una candidatura.
«Io personalmente non ho apprezzato le esternazioni di altri rappresentanti politici», ha affermato.
Il punto, per Adesso Trieste, non sarebbe tanto il nome indicato quanto il metodo.
Prima la coalizione
Laterza vuole che la discussione avvenga innanzitutto tra le forze che stanno costruendo la proposta alternativa per le prossime comunali.
L’obiettivo resta trovare una candidatura capace di rappresentare un programma comune e un percorso che, rispetto al 2021, vede oggi insieme realtà politiche che allora correvano separatamente.
Solo una volta completato questo confronto, secondo Laterza, sarà possibile presentare alla città una proposta credibile.
Niente accelerazioni sul nome
Il messaggio è quindi chiaro: Laterza non intende partecipare in questa fase al gioco delle candidature anticipate.
Per il capogruppo di Adesso Trieste, il candidato dovrà emergere da un processo politico condiviso e non da una sommatoria di dichiarazioni individuali.
Una cautela che conferma come il dossier candidatura sindaco sia già uno dei passaggi più delicati dell’avvicinamento alle prossime elezioni comunali di Trieste.
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