Dal Pedocin Concetta (amica di Brigida) indica le priorità: «Ci sono persone che vanno alla Caritas» (VIDEO)

Strade e marciapiedi, ma soprattutto persone in difficoltà e bisogni sociali. Concetta ha utilizzato la sua partecipazione a “Un capo in B” dal Pedocin per indicare quelle che, secondo lei, dovrebbero essere alcune delle priorità nella gestione della città.
Il suo intervento è arrivato durante il giro di domande su cosa ciascuna ospite chiederebbe di migliorare a Trieste.
«Ci sono strade e marciapiedi con delle buche»
Concetta ha iniziato da un problema molto concreto.
«Ci sono le strade, i marciapiedi con delle buche», ha affermato.
Una criticità che rientra direttamente nella qualità degli spazi urbani e nella sicurezza quotidiana di chi si muove a piedi.
Ma il suo intervento si è spostato rapidamente su un piano più ampio.
«Non droni né tanta illuminazione, ci occorre altro»
Concetta ha quindi espresso una valutazione chiara sulle priorità.
«Non droni né tanta illuminazione, ci occorre altro».
Una frase che fotografa la sua convinzione: prima di investire su alcuni interventi, bisognerebbe concentrarsi maggiormente sulle necessità sociali e sui problemi più vicini alla vita quotidiana.
Il riferimento alla Caritas
Concetta ha poi citato una realtà che, a suo giudizio, dovrebbe far riflettere.
«C’è gente che va alla Caritas dalla mattina alla sera».
Nanni ha immediatamente confermato: «È vero».
Il passaggio ha portato la conversazione sulla fragilità economica e sulle persone che si trovano a chiedere aiuto.
La città vista dalla parte dei bisogni
Il ragionamento di Concetta è semplice: una città può investire in tecnologia, illuminazione e innovazione, ma non dovrebbe dimenticare chi si trova in difficoltà.
Non si tratta di una proposta tecnica, ma di un richiamo a stabilire una gerarchia tra le priorità.
Prima vengono, secondo la sua visione, le persone.
Dal Pedocin una richiesta di attenzione sociale
Nel corso della puntata sono emersi molti aspetti della Trieste contemporanea: turismo, sicurezza, commercio, giovani e sanità.
Con questo intervento Concetta ha aggiunto un altro tassello: la necessità di guardare anche a chi vive situazioni di fragilità.
Una città, nella sua visione, si misura anche dalla capacità di non lasciare indietro chi ha bisogno.
DI SEGUITO IL VIDEO
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