Mosca fissa dazi a 35% su alcuni prodotti da 'Paesi ostili'
Il governo russo ha fissato dazi del 35% su alcune merci importate da "Paesi ostili". Il decreto corrispondente è stato firmato dal primo ministro Mikhail Mishustin, riferisce Ria Novosti.
"Approvare fino al 31 dicembre 2023 incluso, le aliquote dei dazi all'importazione per determinate merci i cui Paesi di origine sono stati e territori che adottano misure che violano gli interessi economici della Federazione Russa", afferma il documento. L'elenco dei beni soggetti a dazio comprende, tra gli altri, shampoo, prodotti per capelli, spazzolini da denti, prodotti per la rasatura, deodoranti, detergenti e prodotti per la pulizia. (ANSA). INT
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

