domenica 18 ottobre 2026
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Segnalazioni

Milano, Storica sentenza: Apple sarà obbligata a fornire ai genitori foto e video del figlio morto

Luca Marsi·
Storica sentenza del tribunale di Milano sull'eredità digitale. Infatti, per la prima volta, un giudice ha ordinato in via cautelare d'urgenza ad Apple di fornire ai genitori, di un ragazzo morto in un incidente d'auto un anno fa, il recupero dei contenuti digitali dall'account del figlio. Lo smartphone è stato distrutto durante l'incidente, ma le foto ei video sincronizzati online e archiviati nel cloud possono ancora essere recuperati. I genitori della vittima, avevano provato a spiegare ad Apple che, per "cercare di colmare almeno in parte il senso di vuoto", avrebbero voluto rivedere i suoi video e foto sullo smartphone. Ma il colosso del web aveva negato l'autorizzazione, invocando la protezione dell’identità di terzi in contatto con il ragazzo, nonché la sicurezza dei clienti.   Negando così l'accesso ai ricordi digitali del figlio morto. Nel Codice della privacy, in un paragrafo sulla tutela post-mortem, è contenuta una norma che demanda alla persona la scelta in vita se lasciare o no agli eredi la facoltà di accedere ai propri dati, e che, in assenza di un suo espresso divieto scritto, attribuisce i diritti sui dati del defunto a chi agisca per ragioni familiari meritevoli di protezione.   Per il giudice, dunque, "il legame esistente tra genitori e figli e la volontà di realizzare un progetto che possa tenerne viva la memoria sono elementi che incarnano anche il perseguimento del legittimo interesse richiesto dal Regolamento generale europeo sulla privacy per superare il diniego opposto da Apple per tutelare la sicurezza dei clienti".

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