meteo: crollo termico, pioggia e neve, arriva l'"Aprilgennaio" in Italia

"Un 'aprilgennaio' nel cuore della primavera", "con l'Anticiclone delle Azzorre 'in vacanza' in Irlanda, non ci saranno barriere o ostacoli contro la discesa di aria polare dalla Scandinavia verso il Mediterraneo Centrale. Ecco che l'Italia rimarrà in balìa di correnti instabili più fredde da nord almeno fino al 25 aprile, se non oltre: sono previsti frequenti temporali, specie al Centro-Sud, neve sulle Alpi e sugli Appennini fino a 1000 metri di quota, venti forti e temperature simil-invernali". Così Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it, annuncia che nel corso delle prossime ore l'alta pressione si espanderà verso le Isole Britanniche, con il massimo centrato sull'Irlanda per almeno 7-8 giorni e ciò porterà maltempo e freddo scandinavo verso l'Italia: "Nel dettaglio, il primo impulso scandinavo attraverserà l'Italia nelle prossime ore dalle Marche verso il Sud, dopo aver colpito il Nord: le temperature crolleranno anche di 12 gradi sul versante adriatico scendendo sotto la media del periodo. Dopo aver vissuto l'aprilgiugno adesso entreremo in una specie di aprilgennaio: i valori minimi caleranno nelle zone serene durante la notte, mentre le massime continueranno a scendere almeno fino a sabato quasi ovunque. Dal punto di vista delle precipitazioni avremo i fenomeni più intensi nel pomeriggio su Abruzzo, Molise e Sud peninsulare, localmente anche sul Triveneto. Giovedì troveremo anche la neve sugli Appennini oltre i 1000 metri: i fiocchi sono attesi dalla Toscana al Molise, seppur non particolarmente abbondanti. Oltre alla neve sugli Appennini, avremo ancora la dama bianca sulle Alpi, i temporali a carattere sparso e il calo delle temperature. Sembrerà di essere in un contesto simil-invernale da Nord a Sud, anche se sulle Isole Maggiori il tempo sarà migliore. Questo primo impulso perturbato e freddo per il periodo lascerà il Paese venerdì 19 aprile in serata, allontanandosi verso la Grecia: saranno ancora protagoniste le piogge al Centro-Sud con fenomeni a tratti diffusi e persistenti. Anche la Sardegna vivrà una fase instabile e solo al Nord si apriranno ampie schiarite in un contesto più frizzante, specie al mattino. Le massime, dopo aver toccato domenica scorsa i 33°C anche al Nord, non supereranno nemmeno al Sud i 19 gradi. Durante il weekend arriverà un secondo impulso scandinavo: altra aria instabile provocherà temporali specie sulle regioni centro-meridionali; la barriera alpina favorirà qualche schiarita in più in Pianura Padana, associata però ad un maggiore raffreddamento notturno: si temono possibili gelate tardive, dannose per l'agricoltura. Anche alle porte di Milano potremo sfiorare gli zero gradi!". (9Colonne) (redm)
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