La festa "impazza" in via Torino, il venerdì è all'insegna dell'opinionista Rebek (VIDEO)
Festa, allegria e ed entusiasmo ieri sera, venerdì 16 luglio 2021, in via Torino e zone limitrofe, cuore della movida cittadina, per la presenza, un po' a sorpresa dell'opinionista Rebek.
Ieri si è esagerato, non un Rebek. Ma ben due, con la presenza di uno dei fratelli dell’opinionista Stefano, accompagnati da alcune belle ragazze, che hanno voluto espressamente essere presenti nelle foto di Trieste Cafe in tutto il loro splendore.
“La serata è andata benissimo – riferisce Stefano – pieno di movida – ma tutto sotto controllo grazie alla sicurezza presente in loco. Ragazzi, mi raccomando usciamo, usciamo, usciamo”.
Di seguito il VIDEO
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
