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Barcola, espulso dall'italia ruba borsone con soldi, telefoni e documenti: Polizia Locale interviene subito

redazione·
Barcola, espulso dall'italia ruba borsone con soldi, telefoni e documenti: Polizia Locale interviene subito

Resta alta l’attenzione della Polizia Locale di Trieste lungo il litorale di Barcola, dove nel pomeriggio del 13 agosto gli agenti hanno intercettato un nuovo episodio di furto ai danni dei bagnanti, riuscendo a recuperare immediatamente la refurtiva.

Il presunto responsabile è stato individuato durante il normale pattugliamento degli operatori del Nucleo Interventi Speciali, che hanno notato un uomo appartato su alcune scalette che conducono a numerose abitazioni di viale Miramare.

Il controllo dopo un comportamento ritenuto sospetto

Secondo quanto comunicato dalla Polizia Locale, l’uomo era intento a rovistare all’interno di un voluminoso borsone, apparentemente nel tentativo di rivestirsi.

A insospettire gli agenti è stata soprattutto la posizione scelta, distante dal lungomare e dalle spiagge.

Da qui la decisione di procedere comunque a un controllo.

Nel borsone documenti, cellulari e denaro

All’interno del borsone sono stati rinvenuti documenti, telefoni cellulari, effetti personali e un’ingente somma di denaro contante.

Il materiale è risultato appartenere a due turisti di nazionalità serba che, ignari di quanto stava accadendo, si trovavano al mare poco distante.

La refurtiva è stata recuperata e immediatamente restituita ai proprietari.

Il precedente ordine di espulsione

Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, l’uomo risultava già noto per plurimi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio ed era anche destinatario di un ordine di espulsione dal territorio nazionale.

Sentito il sostituto procuratore di turno Marco Faion, il presunto responsabile è stato tratto in arresto e accompagnato alla Casa Circondariale di Trieste in attesa del processo per direttissima.

Il terzo episodio intercettato durante l’estate

L’intervento del 13 agosto si inserisce in una serie di controlli predisposti sul lungomare durante la stagione balneare.

La Polizia Locale ricorda infatti che episodi analoghi erano già stati affrontati il 23 e il 26 giugno, quando erano state individuate e deferite all’Autorità Giudiziaria altre due persone in relazione a distinti furti ai danni dei bagnanti.

In uno di quei casi, il presunto responsabile era stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico.

Controlli costanti lungo Barcola

La presenza delle pattuglie lungo il litorale prosegue con una funzione sia preventiva sia repressiva, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai numerosi frequentatori di Barcola durante la stagione balneare.

L’episodio del 13 agosto si è concluso con il recupero dei beni sottratti e la loro riconsegna ai turisti.

Il procedimento resta comunque nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate hanno natura provvisoria e, nel rispetto della presunzione di innocenza, la persona indagata non può essere considerata colpevole fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità.

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