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Cronaca

Pini di Grignano. Zalukar: "Sono ancora in pericolo, il silenzio dell'assessore Amirante"

redazione·
Pini di Grignano. Zalukar: "Sono ancora in pericolo, il silenzio dell'assessore Amirante"

Riceviamo da Walter Zalukar dell'Associazione Costituzione 32 e pubblichiamo quanto segue.

 "Sono ancora in pericolo i pini superstiti di Grignano, quelli che ancora svettano nell’ala sud della baia dove sono ripresi i lavori. L’impiego di un escavatore vicino agli alberi comporta il rischio che prima o poi si possano danneggiare inavvertitamente le radici dei pini. Poi sarà più facile dichiararli instabili ed abbatterli. Del resto nell’incontro tenutosi a metà ottobre tra le associazioni ambientaliste e i funzionari e tecnici dell’Assessorato alle Infrastrutture era stata ribadita l’intenzione di abbattere tutti i pini, poiché c’era bisogno di spazio per i parcheggi, e pare anche un problema di costi. Da allora nessuna parola dall’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante, nonostante l’impegno del presidente Fedriga a conservare tutta l’alberatura di Grignano. Sulla costa, pochi chilometri più a nord, stanno per iniziare i lavori di riqualificazione della baia di Duino, dove tutti i pini saranno conservati. Come era stato fatto a Lignano. Ma per i Grignano i soldi non ci sono, eppure si sono trovati oltre tre milioni di euro per il concerto di Bocelli a Gemona. Ricordiamo che del Comitato per il cinquantennale del terremoto, che ha deciso questo stanziamento, faceva parte anche l’assessore Amirante. Per un evento di tre ore in Friuli tre milioni di euro, niente per assicurare ombra, fresco e bellezza per i prossimi decenni a Grignano".

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