“L’anziano siamo noi”, premiati in una casa di riposo triestina gli studenti della scuola media “Julia”
Un simbolico passaggio di testimone dagli anziani ai giovani, un’iniziativa volta a promuovere la cultura, a incentivare il dialogo fra generazioni e a diffondere la consapevolezza e il rispetto per la terza età, rivalorizzando la figura dell’anziano come persona portatrice di risorse e capace di solidarietà.
La Residenza Ad Maiores ha ospitato la premiazione dei quattro alunni della scuola media “Divisione Julia” di Trieste, vincitori del Concorso “L’anziano siamo noi” dedicato a Papa Francesco, una competizione promossa dalla casa di riposo in collaborazione con la scuola.
Alla premiazione hanno assistito gli ospiti della struttura, i professori e i genitori degli studenti.
Tutti gli alunni delle classi terze dell’Istituto sono stati invitati a presentare un elaborato scritto, “Il valore della terza età”.
L’idea nasce dal messaggio che Papa Francesco ha lanciato durante tutto il periodo di lockdown volto ad avvicinare il mondo dei ragazzi e quello degli anziani, le fasce d’età che hanno sofferto di più il periodo Covid. Due mondi che sono interdipendenti, anche se ad una prima vista possono sembrare distanti.
Le parole di Papa Francesco su cui si sono misurati gli alunni sono le seguenti: “Gli anziani sono uomini e donne, padri e madri che sono stati prima di noi sulla nostra stessa strada, nella nostra stessa casa, nella nostra quotidiana battaglia per una vita degna. Sono uomini e donne dai quali abbiamo ricevuto molto. L’anziano non è un alieno. L’anziano siamo noi”.
Durante la giornata sono intervenuti la direttrice della struttura, dott.ssa Milla Jani, ideatrice dell’iniziativa, la dirigente della scuola Chiara Cacucci e il dottor Nerio Nesladek.
Una commissione composta da docenti, personale e alcuni ospiti della residenza anziani ha valutato i temi dei ragazzi decretando vincitori a pari merito Marialaura Signore della classe 3C; Manuel Tomasini della 3E; Serena Del Rio della 3G e Karina Beregata della 3H.
Gli studenti sono stati premiati con buoni acquisto per comprare libri, zaini e altro materiale scolastico.
Un incontro di cultura e di festa per tutti allietato dalle note degli alunni della sezione musicale della scuola che hanno intrattenuto gli anziani durante l’evento.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
