mercoledì 22 luglio 2026
Breaking
Adesso Trieste presenta i risultati del processo di mappatura partecipata dei rifugi climatici Sicurezza stradale: il nuovo spot Anas ottiene un prestigioso riconoscimento Le stagioni dell armi e Legiomania: al via la stagione delle rievocazioni storiche a San Giusto ASUGI cede a titolo gratuito attrezzature sanitarie all'Esercito Italiano per sostenere gli ospedali del Libano Il ritorno del Music System Italy: in Fvg da tutto il mondo per parlare il linguaggio comune delle musica Fincantieri: Vard costruirà due unità multifunzione destinate alla manutenzione di boe e fari per Trinity House Fincantieri conquista il Regno Unito: commessa da oltre 220 milioni per due nuove navi hi-tech FVG motore delle esportazioni: avanti con il terzo mandato di Fedriga Alla giovane arpista triestina Tina Pantaleo il massimo riconoscimento in Canada Pallamano Trieste, ecco il nuovo pivot: ingaggiato Øystein Midtun Prestiti più cari nel 2026: a Trieste i finanziamenti durano più a lungo nel Friuli Venezia Giulia Piazza Unità, confermato l'imbandieramento per le domeniche estive con il sostegno di Fondazione CRTrieste Nuove adesioni arrivano per l’attività di “nonni paletta”:la sicurezza dei bimbi prima di tutto Parco del Farneto, mozione approvata: nuove panchine per genitori e nonni Trieste, la proposta di una lettrice: "Sovrapprezzo al ristorante per i bambini troppo rumorosi" Adesso Trieste presenta i risultati del processo di mappatura partecipata dei rifugi climatici Sicurezza stradale: il nuovo spot Anas ottiene un prestigioso riconoscimento Le stagioni dell armi e Legiomania: al via la stagione delle rievocazioni storiche a San Giusto ASUGI cede a titolo gratuito attrezzature sanitarie all'Esercito Italiano per sostenere gli ospedali del Libano Il ritorno del Music System Italy: in Fvg da tutto il mondo per parlare il linguaggio comune delle musica Fincantieri: Vard costruirà due unità multifunzione destinate alla manutenzione di boe e fari per Trinity House Fincantieri conquista il Regno Unito: commessa da oltre 220 milioni per due nuove navi hi-tech FVG motore delle esportazioni: avanti con il terzo mandato di Fedriga Alla giovane arpista triestina Tina Pantaleo il massimo riconoscimento in Canada Pallamano Trieste, ecco il nuovo pivot: ingaggiato Øystein Midtun Prestiti più cari nel 2026: a Trieste i finanziamenti durano più a lungo nel Friuli Venezia Giulia Piazza Unità, confermato l'imbandieramento per le domeniche estive con il sostegno di Fondazione CRTrieste Nuove adesioni arrivano per l’attività di “nonni paletta”:la sicurezza dei bimbi prima di tutto Parco del Farneto, mozione approvata: nuove panchine per genitori e nonni Trieste, la proposta di una lettrice: "Sovrapprezzo al ristorante per i bambini troppo rumorosi"
Segnalazioni

Il Dna antico racconta l'arrivo dell'agricoltura in Europa

Luca Marsi·

Il Dna antico racconta la storia dell'agricoltura nell'Europa di migliaia di anni fa e quello che emerge è che l'uscita dall'Età della Pietra è stata più complessa di quanto si immaginasse. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Communications Biology sotto la guida di Tiina Mattila, dell'Università svedese di Uppsala, basato sull'analisi dei dati genetici di 56 individui vissuti nell'Età della Pietra in Europa centrale e orientale. Il risultato mostra che l'adozione delle nuove tecnologie in arrivo dal Medio-oriente, come l'agricoltura, non è stata omogenea, tanto alcuni gruppi ne sono rimasti estranei. Circa 7.000 anni fa avveniva in Europa, in modo molto graduale, una profonda trasformazione sociale, dovuta principalmente all'arrivo di nuove popolazioni dal Medio-oriente, che portarono importanti innovazioni e, a cascata, nacquero tecniche per la lavorazione dei metalli, l'agricoltura e la scrittura. La dinamica di questa trasformazione è ancora ampiamente dibattuta e l'analisi del Dna antico ha permesso ora di ricostruire i rapporti sociali tra le popolazioni e di ricostruire in parte i legami sociali interni ai vari gruppi. Sono emersi così elementi inediti, come il fatto che in alcune popolazioni le sepolture in una stessa tomba non sempre erano per legami familiari. "Ciò dimostra che anche durante l'Età della pietra anche altri fattori sociali hanno svolto un ruolo nelle pratiche di sepoltura", ha detto Helena Malmstrom, dell'Università di Uppsala. Inoltre, sottolineano i ricercatori, mentre buona parte delle popolazioni adottavano nuovi stili di vita associati in particolare alla coltivazione, in alcune zone come il delta del fiume Dnipro , esistevano gruppi che per migliaia di anni hanno continuato a conservare le loro abitudini di cacciatori-raccoglitori. (ANSA). Y28-BG foto gerart

Articoli correlati