Grandi eventi, Paul Pisani: «Controlli fondamentali per evitare che una festa diventi un problema» (VIDEO)

Controlli, prevenzione e capacità di intervenire immediatamente quando qualcuno rischia di trasformare una serata di festa in un problema. Paul Pisani, ospite della diretta di Trieste Cafe dedicata agli eventi, ha tracciato un bilancio della sicurezza nei numerosi concerti seguiti durante l'estate.
Rispondendo a Luca Marsi, Pisani ha spiegato come il rischio maggiore possa nascere da comportamenti capaci di generare improvvisamente agitazione tra migliaia di persone.
Il rischio del panico tra il pubblico
Secondo Pisani, in un evento ben controllato determinate situazioni possono essere prevenute o rapidamente contenute.
Il problema può nascere, ha spiegato, quando qualcuno comincia a urlare o a comportarsi in maniera tale da provocare una reazione collettiva.
In un pubblico fino a quel momento «tranquillo e rilassato», un comportamento improvviso può infatti alimentare il panico.
Per questo motivo l'organizzazione della sicurezza diventa una componente fondamentale dei grandi appuntamenti.
«Un pubblico rigorosamente tranquillo»
Il bilancio dell'attività estiva raccontato da Pisani resta comunque positivo.
«I concerti che abbiamo fatto noi erano tutti tranquilli», ha spiegato, parlando di «un pubblico rigorosamente tranquillo, sano e perfettamente controllato e seguito».
Gli episodi problematici sarebbero stati limitati.
Pisani ha ricordato in particolare alcuni casi riguardanti persone ubriache, prontamente allontanate. In uno degli ultimi concerti seguiti a Jesolo, ha raccontato, sarebbero state individuate quattro persone in evidente stato di alterazione.
Controlli sempre più importanti
La dimensione dell'evento può naturalmente modificare il livello di complessità. Un concerto con decine di migliaia di spettatori richiede una macchina organizzativa e di sicurezza molto più articolata.
Pisani ha però sottolineato come proprio l'elevato numero di controlli abbia contribuito a ridurre le situazioni maggiormente pericolose.
«Non vedo che nei concerti oggi ci siano delle problematiche pericolose», ha affermato.
Un risultato che, nel ragionamento emerso durante la trasmissione, non significa abbassare la guardia. Al contrario, è proprio la presenza di controlli strutturati a permettere a migliaia di persone di partecipare agli eventi mantenendo un clima di festa.
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