Grano: arrivato carico da Ucraina al porto di Ravenna
(LaPresse) - Costante l'impegno dell'Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli nelle attività di controllo delle navi di provenienza Ucraina in arrivo al porto bizantino di Ravenna.In particolare nella tarda serata di ieri è attraccata la nave HADAR, battente bandiera libica, con un carico a bordo di circa 3.500 tonnellate di mais e circa 23.500 tonnellate di grano.I funzionari ADM di Ravenna dei reparti specializzati in collaborazione con i chimici del laboratorio della DT VI Emilia Romagna e Marche, giunti da Bologna con il laboratorio mobile in dotazione dell'Agenzia, hanno effettuato controlli preventivi al fine di garantire in sicurezza lo scarico della merce.Le attività di controllo sono state finalizzate oltre che alle verifiche di protocollo, al prelievo dei relativi campioni che saranno sottoposti ad ulteriori test specifici presso i laboratori specializzati. POL EMR vlb/ntl
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
