Giorgia Meloni: io essere umano, volo alto. Fdi fa da 'scudo' a premier

"Lo spettacolo inizia tra tre minuti...". Una voce dalla regia del Brancaccio avverte i presenti di sedersi, "lo spettacolo e' iniziato l'anno scorso con il voto degli italiani", la 'correzione' del responsabile organizzativo Fdi Giovanni Donzelli. Il teatro nel centro di Roma, luogo scelto al posto dell'Auditorium della Conciliazione (dove era prevista la kermesse prima del rinvio causa scomparsa del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano), si riempie soprattutto di giovani, ci sono i ministri di Fratelli d'Italia - Lollobrigida, Sangiuliano, Schillaci, Roccella, Crosetto - e i parlamentari del partito (altri sono collegati con le piazze allestite in ogni regione), c'e' da celebrare un anno di governo. "Dove sono i gufi della sinistra?", si chiede il responsabile del movimento giovanile Roscani, "avevano detto che non avremmo neanche mangiato il panettone...", osserva il ministro Lollobrigida. E' la giornata dell'orgoglio di Fdi per la prima 'candelina' del "governo di destra-centro", ogni esponente dell'esecutivo illustra i risultati dell'Italia vincente' (questo lo slogan), sul palco c'e' l'immagine di Giorgia Meloni, compaiono le parole del manifesto, "come il governo sta facendo ripartire la Nazione". Tutti aspettano l'arrivo del presidente del Consiglio, reduce da una doppia trasferta Il Cairo-Tel Aviv, chi si alterna a prendere la parola esalta - come fa il vicepresidente della Camera Rampelli - l'attivismo del capo dell'esecutivo sulla scena internazionale. Ma Giorgia Meloni, pero', non arriva, ha mandato un video. "Anche io sono un essere umano", premette chiedendo "comprensione" ai militanti, ai dirigenti e ai simpatizzanti di Fdi. Tocca al ministro della Difesa annunciare che la premier e' rimasta a casa in famiglia, in compagnia della figlia. E' lui il primo a fare da 'scudo' alla premier, "ha avuto il coraggio di scalare una montagna", oggi "e' giusto che si riposi". Partono gli applausi dalla platea mentre vengono rilanciate le parole del presidente del Consiglio. "La cattiveria e i metodi che usano per indebolirci hanno raggiunto vette mai viste prima", dopo un anno "posso guardarmi allo specchio e vedere ancora la stessa persona. Ho camminato a testa alta, non sono scesa a compromessi". Ed ancora: "Abbiamo portato al governo l'Italia vera, che non e' quella descritta dai giornaloni, nei salotti, abbiamo portato al governo l'Italia dimenticata e umiliata da governi di sinistra". Meloni si dice "orgogliosa per la compattezza della maggioranza, perche' sono falliti tutti i tentativi di dividerci, di farci litigare ad ogni costo" e rilancia: "Vogliamo superare le incrostazioni di questo paese, riformeremo quello che c'e' da riformare senza guardare in faccia a nessuno".
"Essere una comunita' significa anche saper fare delle rinunce, e' giusto che una comunita' voglia che la migliore tra noi fosse qui, ma vedete una comunita' deve sapere fare anche delle rinunce", dice Crosetto dal palco, "n quanto comunita' dobbiamo comprenderlo. Le diciamo che le vogliamo un gran bene". In mancanza del presidente del Consiglio i selfie sono per la sorella Arianna che saluta i militanti accorsi al teatro Brancaccio per festeggiare l'anno di governo. Nella sala si avverte ancora l'eco del 'caso Giambruno'. "Saluto tutta la stampa presente, molto attenta al nostro lavoro, spesso piu' ai pettegolezzi che al lavoro. Quando si entra nel merito non temiamo alcun giudizio", taglia corto Lollobrigida, "ci sono trasmissioni che quando fanno satira su di noi ci portano bene. Che hanno iniziato a prenderci in giro quando stavamo all'1,5% e continuano a prenderci in giro e noi continuiamo a crescere. Sono come un amuleto per noi". Giorgia Meloni? "Non e' stata eletta perche' e' donna, ma perche' e' la piu' brava". E la premier: "Nessuna paura, testa dritta, sguardo rivolto verso l'alto e sorriso sul volto. Abbiamo grandi cose da realizzare per il nostro popolo e le realizzeremo". Poi l'affondo: "Gli altri continuino pure a rotolarsi nel fango, noi voleremo alti. Sono convinti che alla fine riusciranno a farci perdere la calma? Sinora l'hanno persa solo loro perche' le nostre spalle sono larghe, la nostra coscienza e' a posto. I nostro obiettivi sono grandi e quello che ha importanza per noi e' non deludere l'Italia e gli italiani". A concludere ancora Crosetto: lei indebolita? "Non la vedo indebolita, la vedo sempre piu' forte. Ci sono sempre i tentativi di indebolire i governi, con alcuni si riesce, con altri no". (AGI)Gil
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