Getta figlia da primo piano a Venezia e tenta il suicidio, testimoni: diceva frasi sconnesse

Ha gettato la figlia di 5 anni dal terrazzo al primo piano e poi ha tentato il suicidio lanciandosi a sua volta nel vuoto. E' successo la notte scorsa a Cinto Caomaggiore, in provincia di VENEZIA, dove l'uomo, separato dalla moglie, aveva in affido in questi giorni di festa la piccola. La bambina è stata soccorsa e trasportata in ospedale a Treviso dove è ricoverata non in pericolo di vita. L'uomo è in ospedale piantonato dai carabinieri che stanno svolgendo gli accertamenti, coordinati dalla procura di Pordenone. (Asc/Adnkronos)
"Quando ci siamo affacciati, dopo aver udito dei tonfi fragorosi, l'uomo camminava nel giardino e pronunciava frasi sconnesse: non sembrava essere presente a se stesso, ma non pareva nemmeno ferito dopo la caduta". Lo hanno riferito, ai carabinieri della Compagnia di Portogruaro (Venezia), i vicini di casa dell'uomo di Cinto Caomaggiore che ha gettato la figlia di cinque anni dal terrazzo del primo piano prima di tentare il suicidio. La piccola è sempre rimasta cosciente ed è stata trasferita d'urgenza, con l'ambulanza, all'ospedale, di Treviso. L'elisoccorso notturno era infatti inutilizzabile, a causa della nebbia fitta. Da quanto apprende l'ANSA, le sue condizioni sono in progressivo miglioramento e non sarebbe in pericolo di vita. (ANSA). 2024-01-05T12:13:00+01:00 YT8-BUO ANSA
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