Ex McDonald's in Russia restano senza patatine
Alcuni ristoranti della catena di fast food 'Gustoso e basta' (Vkusno i Tochka), che in Russia ha preso il posto di McDonald's, hanno smesso di servire patatine fritte, secondo i media russi citati dalla Bbc. Il raccolto del tipo di patate adatte per fare le 'fries' che accompagnano burger e pepite ('nugget') di pollo è stato particolarmente scarso e l'azienda ha annunciato ai clienti che prima dell'autunno dovranno scegliere un contorno diverso. Fuori dal menu anche le 'rustic potatoes', una versione più spessa delle sottili patatine fritte. Citata dalla Tass, la società ha spiegato che normalmente fa affidamento sui coltivatori russi, ma in questo caso non è stata nemmeno in grado di importare patate da altri mercati. Tuttavia, la scarsità è stata immediatamente smentita dal ministero dell'agricoltura di Mosca che in un messaggio su Telegram intitolato 'Le patate ci sono, e basta' ha spiegato: "Il mercato russo è pienamente rifornito di patate, incluse quelle processate. In più stanno arrivando anche i nuovi raccolti, il che esclude la possibilità di una penuria". McDonald's ha lasciato la Russia - dove aveva aperto il suo primo fast food nel 1990 - in seguito all'invasione dell'Ucraina. (ANSA). NS
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

