Trieste, Governa (Azione): «Sicurezza resti fuori da campagna elettorale, tempo propaganda è finito»
.jpg)
La sicurezza non diventi terreno di propaganda nella campagna elettorale, ma torni al centro di un confronto istituzionale sostenuto da tutte le forze politiche. È la proposta lanciata da Arturo Governa, segretario comunale di Azione a Trieste, con un intervento nel quale richiama maggioranza e opposizione a una responsabilità comune.
«La giustizia è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare», esordisce Governa, richiamando e parafrasando il celebre discorso sulla Costituzione di Pietro Calamandrei per spostare poi l’attenzione sul tema della sicurezza.
«Quando lo Stato non riesce a proteggerti è una sconfitta che ci travolge tutti»
Il segretario comunale di Azione pone al centro il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
«Quando i cittadini sono costretti a prendere atto che lo Stato, a causa delle sue leggi, non è in grado di proteggerti dai criminali, ci troviamo di fronte ad una sconfitta che non ha un solo colpevole ma ci travolge tutti».
Una riflessione con la quale Governa prova a sottrarre il tema alla tradizionale contrapposizione tra schieramenti politici, chiedendo un'assunzione di responsabilità condivisa.
«L’appartenenza politica lasci spazio alla responsabilità collettiva»
Secondo Governa, sulla sicurezza sarebbe necessario superare le divisioni tra maggioranza e opposizione.
«Da mesi diciamo che sulla sicurezza così come su altre priorità l'appartenenza politica deve lasciare spazio alla responsabilità collettiva».
Per il segretario comunale di Azione la questione non riguarderebbe soltanto la percezione di sicurezza nelle strade, ma investirebbe un rapporto molto più profondo tra cittadini e Stato.
«È urgente affrontare insieme un problema che rischia non solo di aumentare il già precario senso di sicurezza dei cittadini ma anche, e non è poco, il senso stesso di quel patto fra cittadino e Stato su cui si fonda in gran parte la nostra Democrazia».
La proposta: «Sicurezza fuori dalla campagna elettorale»
È nella parte conclusiva dell’intervento che arriva la proposta politica di Governa.
«La sicurezza resti fuori dalla campagna elettorale e torni sui tavoli istituzionali con il sostegno di tutte le forze politiche perché il tempo della propaganda è finito per tutti: maggioranza e opposizione».
Un appello rivolto quindi a entrambi gli schieramenti, con l’obiettivo dichiarato di riportare il confronto sulla sicurezza all’interno delle sedi istituzionali.
La conclusione è affidata a poche parole che sintetizzano il messaggio: «I cittadini ci chiedono risposte vere».
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Forza Nuova contro i controlli in piazza Libertà: «Residenti torneranno a sopportare il degrado»
Duro intervento di Forza Nuova Trieste sulla situazione di piazza della Libertà e sull’attività delle Forze dell’Ordine svolta in queste ore nella zona. Il movimento politico contesta l’efficacia e soprattutto la continuità dell’intervento,
PoliticaEnergia. Ciriani (FdI/ECR): "La risposta dell’UE non può essere sempre un’altra tassa"
"Per qualsiasi problema, la soluzione ideologica della sinistra non può essere sempre e soltanto l'introduzione di una nuova tassa. Mentre famiglie e imprese cercano faticosamente di resistere alla morsa del caro energia, da quest’aula cont
PoliticaAmministrazione condivisa: così la Lista Russo vuole rigenerare piazze, parchi e scuole (VIDEO)
Mantenere vivi i quartieri, restituire dignità alle aree degradate e valorizzare il tempo e le competenze dei cittadini. È la proposta al centro della nuova iniziativa promossa dalla Lista Russo Punto Franco, nata dal lavoro congiunto dei t
Politica20mila euro per i bambini nati pretermine: progetto del Burlo si amplia con nuovi controlli a 5 e 8 anni
Un investimento per seguire nel tempo i bambini nati pretermine e riuscire a individuare il prima possibile eventuali difficoltà nello sviluppo delle funzioni cognitive. La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la prosecuzione del progetto

