mercoledì 21 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, il San Marco entra in Slow Wine: tra i 250 locali d’Italia dove bere bene ◆ Trieste, sorpresa alla libreria Umberto Saba: arriva Toni Servillo ◆ Scioperi trasporti, avviso Coop anche a Trieste «Possibili problemi nei rifornimenti» ◆ Trieste,ieri sera mezzo pesante in difficoltà nella svolta: disagi in via Udine ◆ Trieste, paura sulle strisce in via Rossetti: «Mi è arrivato quasi addosso, poi mi ha insultata» ◆ Trieste, addio a Giorgio Fonn. L’Armonia: «Te ne mancherà proprio tanto» ◆ Piazza Libertà, Lippolis: «Carità in un altro ambiente». Monti: «Garantire sicurezza e dignità»(VIDEO) ◆ Azione U30, il FVG porta il suo modello al confronto nazionale: alleanze centriste oltre i tatticismi ◆ Giorgio Cecco su Polizia Locale nei rioni: «Controlli da continuare e in alcuni casi incrementare» ◆ Piazza Libertà, intervengono gli avvocati: «Sicurezza e solidarietà non sono valori contrapposti» ◆ Trieste, Rebek indica Ricky Ottolino tra le voci da seguire: «Lo vedo molto sveglio» (VIDEO) ◆ Trieste, la cartomante Clara è decisa: «Non tornerà perché io non te l’ho detto che tornerà»(VIDEO) ◆ Trieste Cafe, 58 dirette in cinque giorni: la terrazza FotoMauro in Barcolana guarda già al futuro (VIDEO) ◆ Paul Pisani (GIS) racconta la sicurezza della Barcolana: «Avevo 50 uomini distribuiti sul territorio» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Fesica Confsal: «La sicurezza privata non è una forza dell’ordine» (VIDEO) ◆ Trieste, il San Marco entra in Slow Wine: tra i 250 locali d’Italia dove bere bene ◆ Trieste, sorpresa alla libreria Umberto Saba: arriva Toni Servillo ◆ Scioperi trasporti, avviso Coop anche a Trieste «Possibili problemi nei rifornimenti» ◆ Trieste,ieri sera mezzo pesante in difficoltà nella svolta: disagi in via Udine ◆ Trieste, paura sulle strisce in via Rossetti: «Mi è arrivato quasi addosso, poi mi ha insultata» ◆ Trieste, addio a Giorgio Fonn. L’Armonia: «Te ne mancherà proprio tanto» ◆ Piazza Libertà, Lippolis: «Carità in un altro ambiente». Monti: «Garantire sicurezza e dignità»(VIDEO) ◆ Azione U30, il FVG porta il suo modello al confronto nazionale: alleanze centriste oltre i tatticismi ◆ Giorgio Cecco su Polizia Locale nei rioni: «Controlli da continuare e in alcuni casi incrementare» ◆ Piazza Libertà, intervengono gli avvocati: «Sicurezza e solidarietà non sono valori contrapposti» ◆ Trieste, Rebek indica Ricky Ottolino tra le voci da seguire: «Lo vedo molto sveglio» (VIDEO) ◆ Trieste, la cartomante Clara è decisa: «Non tornerà perché io non te l’ho detto che tornerà»(VIDEO) ◆ Trieste Cafe, 58 dirette in cinque giorni: la terrazza FotoMauro in Barcolana guarda già al futuro (VIDEO) ◆ Paul Pisani (GIS) racconta la sicurezza della Barcolana: «Avevo 50 uomini distribuiti sul territorio» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Fesica Confsal: «La sicurezza privata non è una forza dell’ordine» (VIDEO) ◆
Segnalazioni

Dpcm, Fipe: “Misure costano altri 2,7 miliardi per la ristorazione”

Luca Marsi·
"Le misure annunciate dal governo costeranno altri 2,7 miliardi di euro alle imprese della ristorazione. Se non accompagnate da contemporanee e proporzionate compensazioni di natura economica, sarebbero il colpo di grazia per i pubblici esercizi italiani, che già sono in una situazione di profonda crisi, con conseguenze economiche e sociali gravissime". Lo afferma la Fipe-Confcommercio, la Federazione dei Pubblici Esercizi, in merito alle nuove misure per il contenimento dell'epidemia allo studio del governo. "I ripetuti annunci di chiusure anticipate - prosegue la Federazione dei Pubblici Esercizi di Confcommercio - hanno già prodotto la desertificazione dei locali e, indipendentemente dalle novità sugli orari effettivi di apertura, le restrizioni devono essere accompagnate dai provvedimenti di ristoro economico in termini di indennizzi a fondo perduto, crediti d'imposta per le locazioni commerciali e gli affitti d'azienda, nuove moratorie fiscali e creditizie, il prolungamento degli ammortizzatori sociali e altri provvedimento di sostegno a valere sulla tassazione locale". "Gli imprenditori di questo settore si stanno dimostrando persone responsabili, che rispettano rigorosamente i protocolli sanitari loro imposti, che non possono reggere ulteriormente una situazione che decreterebbe la condanna a morte per migliaia di imprese. È evidente che non si possono far ricadere le responsabilità del ritorno dell'epidemia sul nostro comparto: sono altri i fattori che hanno purtroppo causato una nuova emergenza". "Sarebbe una scelta disastrosa, con la disperazione e la rabbia che sta crescendo oltre il livello di guardia. La pandemia va gestita con attenzione sicuramente alla salute, ma anche riscontrando le aspettative e le esigenze del settore che il governo conosce perfettamente perché la Fipe le ha trasferite nelle occasioni di confronto istituzionale". "Chiediamo - conclude Fipe-Confcommercio - di poter continuare a lavorare per non morire e per questo servono, senza ritardo o inutili annunci, le misure promesse".     

Articoli correlati