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"Doveroso il Sigillo trecentesco della città di Trieste alla Direttrice Andreina Contessa"

Luca Marsi·
Come ormai moltissimi sapranno a Trieste dal 2004 e di solito su richiesta del Sindaco viene consegnata annualmente un onorificenza chiamata “Sigillo trecentesco della città di Trieste” a delle persone in vista che si sono distinte per aver operato positivamente nell'ambito pubblico. (dal 2004 ne sono state consegnate circa 180)
 
Molte sono le persone che hanno ricevuto questo riconoscimento e tra quelle più recenti l'ex senatore Francesco Russo e il Presidente del Porto di Trieste Zeno d'Agostino.( vorrei ricordare anche Teddy Reno al compimento dei suoi 90 anni...)
 
Ora vorrei entrare nel vivo di questa introduzione per proporre al signor Sindaco di voler prendere in considerazione la possibilità futura di consegnare tale onorificenza ad una persona che a mio modestissimo parere a dato e sta dando un notevole contributo alla città nel campo turistico sto parlando naturalmente della dottoressa Andreina Contessa.
 
Moltissimi triestini ricorderanno che prima del suo arrivo a Trieste era il 2017 come Direttrice del Museo Storico del Parco e del Castello di Miramar tale struttura era in uno stato a dir poco indecoroso forse non tanto il Castello ma per tutto il resto in particolar modo il Parco era in una situazione disastrosa.
 
Il parterre adiacente al Bar era una landa deserta , gli alberi non avendo una manutenzione erano marci e molti anche caduti e lasciati li, i vialetti e i sentieri non erano oramai agibili da anni, la fontana antistante il castello era chiusa e il laghetto dei cigni era maleodorante come pure quello che una volta era un piccolo corso d'acqua naturale che defluiva sotto il ponticello in ferro era ormai inesistente.(e non vado avanti con il resto tanto che uno si vergognava a portare parenti e amici da fuori a visitarlo)
 
Molte erano state le lettere di lamentela della gente, di tanti politici locali oltre che le mie sul quotidiano locale che denunciavano l'inattività di chi responsabile della situazione non se ne preoccupava minimamente ma la cosa fino al fatidico cambio di gestione risultò completamente inutile.
 
Ora da quando appunto la tutela di questo patrimonio, che è riconosciuto come uno dei castelli più visitati e più belli del mondo anche per la sua particolarità di essere sul mare ha ripreso vita per merito del duro lavoro di una persona che ha preso a cuore questa meraviglia, ha fatto si che torni agli splendori di una volta.
 
Augurando alla dottoressa di continuare come sta facendo ad operare al fine di completare questa perla che da lustro a tutta la città, voglio sperare che visto che Miramar è un bene a cui i triestini tengono in maniera particolare, il signor Sindaco prenda in considerazione quanto fin qui scritto e premi una persona che secondo me è pienamente degna di riceverlo forse più di tante altre.
 
 
 
Fabricci Paolo
 

 

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