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Segnalazioni

"Con i soldi del PNRR sistemiamo la rete idrica per evitare perdite al posto dell'ovovia"

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Sergio Lorenzutti
 
I prof. di economia insegnavano che acqua ed aria non avevano prezzo perché erano in quantità immense quasi infinite ma già a fine anni 60 in Texas costava  più un terreno con una sorgiva d’acqua di quello con un pozzo di petrolio.
 
Da allora le cose sono tragicamente cambiate in peggio: aria inquinata e cambiamento climatico, acqua sempre più scarsa e dispersa.
 
Una siccità che va dal Monviso fino a noi. I vecchi amici addetti al nostro acquedotto dicevano che le perdite dell’impianto idrico cittadino erano del 65%. Oggi dopo i lavori recenti delle società responsabili siamo arrivati al 40% ca. Vale a dire che quasi la metà di quanto consumiamo va disperso nel sottostante terreno.
 
Vero è che abbiamo ancora i tubi di ghisa con l’emblema dell’Impero ma vista la situazione mi pare che andrebbero bene per qualche museo.
 
Il Pnrr ha recentemente stanziato 4,3 miliari per la sistemazione della rete idrica nazionale.
 
Quanto arriverà a noi o alla regione? Non si sa, nessuno ne parla.
 
Se è fondamentale non sprecare acqua lo è altrettanto importante tappare le falle delle perdite idriche delle nostre condutture e per far ciò velocemente  Sindaco che le pare se invece di spendere i 45 milioni per l’ovovietta che non rientra in nessun Pnrr  questi denari lei li postasse per velocizzare il risanamento della nostra situazione idrica dato che tale spesa invece rientra nel Pnrr?
 
Un aiutino non farebbe male anzi e lei ne riscuoterebbe il plauso di tutta la cittadinanza passando per una persona sensibile alle primarie esigenze igieniche e vitali della sua città.
 
 

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