lunedì 5 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, nuova vita per la scuola Caprin: conclusi oltre 10 milioni di euro di lavori ◆ Territorio. Amirante, politiche abitative al centro nuova urbanistica ◆ “Una Rosa per Norma”: la cerimonia in ricordo di Norma Cossetto ◆ “Una vita da social-Action Week": la Polizia di Stato incontra gli studenti ◆ Sicurezza. Roberti, "800mila euro per progetto Fvg contro tratta" ◆ Autonomie locali. Roberti, "nuove regole per sostenibilità spesa personale" ◆ Scuola: Zilli, a Tricesimo una scuola rinnovata per guardare al futuro ◆ Sicurezza: Roberti, progetto di educazione al rispetto di genere ◆ Sport. Anzil, oltre 3,7 mln per eventi e manifestazioni sportive ◆ Giornata internazionale della dislessia, la fontana del Nettuno sarà illuminata di blu ◆ Polizia locale: 232 fascicoli nei primi nove mesi del 2026 per il Nucleo di Polizia Ambientale ◆ Dai “reati spia” ai numeri da chiamare: nei bar illycaffè informazioni contro la violenza sulle donne ◆ Piazza Sant’Antonio riapre nella settimana della Barcolana: Dipiazza annuncia la svolta (VIDEO) ◆ Fvg, spranghe di ferro e attrezzi da scasso nell’auto: 39enne denunciato dai Carabinieri ◆ FVG, dopo 18 anni riparte il Parco Genetico: ricercatori tornano in sei comunità della regione ◆ Trieste, nuova vita per la scuola Caprin: conclusi oltre 10 milioni di euro di lavori ◆ Territorio. Amirante, politiche abitative al centro nuova urbanistica ◆ “Una Rosa per Norma”: la cerimonia in ricordo di Norma Cossetto ◆ “Una vita da social-Action Week": la Polizia di Stato incontra gli studenti ◆ Sicurezza. Roberti, "800mila euro per progetto Fvg contro tratta" ◆ Autonomie locali. Roberti, "nuove regole per sostenibilità spesa personale" ◆ Scuola: Zilli, a Tricesimo una scuola rinnovata per guardare al futuro ◆ Sicurezza: Roberti, progetto di educazione al rispetto di genere ◆ Sport. Anzil, oltre 3,7 mln per eventi e manifestazioni sportive ◆ Giornata internazionale della dislessia, la fontana del Nettuno sarà illuminata di blu ◆ Polizia locale: 232 fascicoli nei primi nove mesi del 2026 per il Nucleo di Polizia Ambientale ◆ Dai “reati spia” ai numeri da chiamare: nei bar illycaffè informazioni contro la violenza sulle donne ◆ Piazza Sant’Antonio riapre nella settimana della Barcolana: Dipiazza annuncia la svolta (VIDEO) ◆ Fvg, spranghe di ferro e attrezzi da scasso nell’auto: 39enne denunciato dai Carabinieri ◆ FVG, dopo 18 anni riparte il Parco Genetico: ricercatori tornano in sei comunità della regione ◆
Cronaca

“Una Rosa per Norma”: la cerimonia in ricordo di Norma Cossetto

redazione·
“Una Rosa per Norma”: la cerimonia in ricordo di Norma Cossetto

Si è svolta questa mattina, presso la scalinata a lei intitolata, la cerimonia “Una Rosa per Norma”, dedicata alla memoria di Norma Cossetto, studentessa di 23 anni originaria di Santa Domenica di Visinada, seviziata e uccisa nella foiba di Villa Surani, in Istria, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. Un momento di raccoglimento e commemorazione, a 83 anni dalla sua morte. «Rinnoviamo l’omaggio a Norma Cossetto, alla quale la Città ha voluto dedicare questa scalinata – ha osservato l’assessore Antonio Garritani – La sua storia rappresenta simbolicamente l’orrore di una stagione che ha toccato direttamente le nostre terre, la Venezia Giulia e l’Istria, e il patriottismo di chi ha difeso la propria identità italiana. Norma aveva soltanto 23 anni quando, nel tragico autunno del 1943, venne arrestata e sottoposta a terribili violenze, prima di essere gettata nella foiba di Villa Surani. La sua vicenda appartiene a una pagina dolorosa della nostra storia, rimasta a lungo nel silenzio. Ricordarla significa rendere omaggio alla sua vita e conservare la memoria delle sofferenze vissute dalle nostre comunità».

«Il ricordo è prima di tutto rispetto – ha rilevato l’on. Anna Maria Cisint – Norma era una ragazza di 23 anni, aveva dei sogni e una famiglia, una vita spezzata dalla violenza dei partigiani jugoslavi. Ricordare significa non girarsi dall’altra parte, significa ricordare anche il dramma dell’esodo e il silenzio che per tanto tempo ha accompagnato queste vicende. Nessuna appartenenza politica deve decidere quali vittime siano degne di memoria e quali possano essere dimenticate. Senza verità non c’è memoria e senza memoria non c’è libertà». Nel corso della cerimonia, gli studenti della classe 3ª B dell’istituto Giacich hanno presentato le proprie riflessioni.

Da parte del Comitato 10 Febbraio è stato ricordato il significato dell’iniziativa “Una Rosa per Norma Cossetto”, che quest’anno coinvolge oltre 400 località. Per l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sezione Monfalcone, ha preso parola Giuliana Garimberti, la quale ha posto l’attenzione sull’impegno a trasmettere la storia alle nuove generazioni, anche attraverso i luoghi della memoria e le testimonianze conservate sul territorio, affinché le vittime non siano dimenticate. È intervenuta anche Valentina Valenti, che ha portato una testimonianza familiare, ricordando Norma come una studentessa brillante, motivo di orgoglio per i suoi cari, e il dolore che ancora oggi accompagna il ricordo della sua morte. Nel suo intervento ha richiamato anche il silenzio che ha segnato tante famiglie istriane colpite dalla violenza, sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria.

Nel 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito a Norma Cossetto la Medaglia d’oro al merito civile alla memoria, riconoscendone la «luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio». Alla commemorazione hanno preso parte autorità civili, militari ed ecclesiastiche, le associazioni d’Arma, gli studenti della classe 3ª B dell’istituto Giacich, una rappresentanza dell’istituto Randaccio e la cittadinanza.

Articoli correlati