sabato 25 luglio 2026
Breaking
Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico" Allerta meteo a Trieste: domenica piogge intense e temporali localmente forti Terremoto in Venezuela, domenica 26 luglio colletta in tutte le chiese Gorillaz a Trieste, fan già in fila dalla mattina: la corsa alla prima fila è iniziata Fratelli d'Italia rilancia in Regione: più risorse per intelligenza artificiale, anziani e Comuni Trieste, Roberto Di Lenarda nominato Socio Benemerito Associazione Nazionale Carabinieri Damon Albarn a pranzo da Navigando prima del concerto dei Gorillaz a Trieste Assestamento, gruppo FP: “Regione solida che investe sul territorio” Esodo estivo, bollino nero: traffico +5% sulla A4, boom al Lisert (+12%) e verso le località balneari Incendio autovettura a Povoletto (UD) Bilancio, Liguori: “Sanità territoriale, animali, trasporti ed endometriosi: le nostre proposte” Concertazione, Moretti (Pd): “Basta trionfalismi, servono criteri trasparenti e pari opportunità per i Comuni” Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico Azione FVG apre ai moderati dei due schieramenti: "Il bipolarismo non governa più la regione" Idea Giuliana riparte dai rioni: a Roiano confronto con i cittadini su viabilità, parcheggi e manutenzioni Melara, cittadini in presidio davanti allo studio del dottor Moretti: "Non lasciate il rione senza medico" Allerta meteo a Trieste: domenica piogge intense e temporali localmente forti Terremoto in Venezuela, domenica 26 luglio colletta in tutte le chiese Gorillaz a Trieste, fan già in fila dalla mattina: la corsa alla prima fila è iniziata Fratelli d'Italia rilancia in Regione: più risorse per intelligenza artificiale, anziani e Comuni Trieste, Roberto Di Lenarda nominato Socio Benemerito Associazione Nazionale Carabinieri
Segnalazioni

Coldiretti: in 15 anni in italia scomparsa una pianta da frutto su cinque

Luca Marsi·

Addio a quasi una pianta da frutto su cinque in Italia negli ultimi quindici anni con la scomparsa che riguarda tutte le principali produzioni, dalle pere ai limoni, dalle pesche alle albicocche, dall'uva da tavola alle ciliegie, dalle arance alle clementine. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti "Salviamo l'ortofrutta italiana" presentata all'inaugurazione del Macfrut di Rimini. La situazione peggiore si registra per le nettarine con la scomparsa di quasi la metà delle piante (-45%) come per l'uva da tavola (-43%), per le pere (-34%) ma è anche stata estirpata una pianta di pesco su tre (-33%), una pianta di mandarino su 5 (-20%) e ben il 16% degli alberi di arance mentre crescono in controtendenza solo i kiwi (+11%). Una "strage di piante da frutto che sta provocando la desertificazione dei territori nelle regioni italiane con drammatici effetti sui consumi nazionali, economia, lavoro, clima, ambiente e salute degli italiani". Complessivamente la superficie italiana coltivata a frutta si è ridotta a 516mila ettari con la perdita di oltre centomila ettari rispetto a 15 anni fa con conseguenze sul primato produttivo nazionale in Europa che si estende dai kiwi alle pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola e alle albicocche. Il settore ortofrutticolo nazionale garantisce all'Italia 440mila posti di lavoro, pari ad oltre il 40% del totale in agricoltura, con un fatturato di 15 miliardi di euro all'anno tra fresco e trasformato, il 25% della produzione agricola totale, grazie all'attività di oltre 300mila aziende agricole che sono oggi a rischio, a causa di prezzi troppo bassi che non coprono i costi di produzione. Un trend pericoloso anche dal punto di vista ambientale con degrado e all'abbandono che favorisce le alluvioni e le frane. A preoccupare è anche l'impatto climatico: le coltivazioni, come le foreste, possono generare benefici ecosistemici che non sono solo la rimozione di CO2 ma, ad esempio, il miglioramento della biodiversità e della qualità dell'aria, secondo un'analisi di Rete Clima. Una pianta adulta è capace di catturare dall'aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. In altre parole, quindi con la strage di piante da frutto è venuta a meno in Italia la capacità di assorbimento di ben 2 milioni di chili di inquinanti all'anno. Sul settore pesano poi i rincari energetici, coi costi correnti arrivano ad aumentare del 42%. Ma a colpire il settore è anche la concorrenza sleale delle produzioni straniere con la frutta made in Italy stretta nella morsa del protezionismo da un lato e del dumping economico e sociale dall'altro. Alle barriere commerciali si aggiungono i danni causati dalla concorrenza sleale, denuncia Coldiretti, con quasi un prodotto alimentare su cinque importato in Italia che non rispetta le normative in materia di tutela della salute e dell'ambiente o i diritti dei lavoratori vigenti nel nostro Paese. (askanews anche foto) - Mlo

Articoli correlati