Chernobyl, lupi 'mutanti' più resistenti al cancro: lo studio

A 38 anni dal disastro di Chernobyl, quello che fu l'inferno per migliaia di persone si è trasformato nel paradiso della fauna selvatica, una riserva naturale priva di esseri umani, ma contaminata da radiazioni dal 26 aprile 1986. Laddove l'uomo non è più il benvenuto, la natura ha preso il sopravvento. Da quando Chernobyl e Pripyat sono state abbandonate, è stato notato un aumento della popolazione di lupi, cavalli selvatici, castori e altri animali. Tuttavia, le radiazioni hanno avuto un impatto sulle specie che popolano la cosiddetta zona di esclusione, come l'aumento di mutazioni genetiche su alcuni animali, tra cui i lupi. I LUPI DI CHERNOBYL -
In particolare, avrebbero un sistema immunitario alterato, simile a quello dei pazienti affetti da cancro sottoposti a radioterapia. Ancora più significativo, sono state identificate parti specifiche del genoma dei lupi 'mutanti' che sembrano resistenti all'aumento del rischio di cancro. Tuttavia, a causa della guerra russo-ucraina, lo studio è stato interrotto. Se la ricerca riuscirà ad andare avanti, potrebbe aiutare a identificare mutazioni protettive che possano aumentare le probabilità di sopravvivenza al cancro. (Red/ Dire)
Articoli correlati
Trieste, la proposta: «Un Memorial Giorgio Rossi con Triestina e squadre di Serie A o B»
Un Memorial calcistico dedicato a Giorgio Rossi , con la Triestina e magari una o più squadre di Serie A o Serie B, da disputare durante l’estate. È la proposta lanciata da un cittadino, Adriano O. , che ha scritto alla redazione di Trieste
SegnalazioniTriestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno»
Un pensiero semplice, quasi lanciato di getto, ma capace di aprire una riflessione molto più ampia sul modo in cui viviamo le nostre giornate. A sollevarla è un triestino che, osservando le persone attorno a sé, mette nel mirino un’abitudin
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su

