Cervello, individuati i neuroni responsabili del mal d'auto

Individuati nel cervello i neuroni responsabili della cinetosi, ovvero il malessere legato al movimento meglio noto come mal d'auto o mal di mare: si trovano in una particolare regione del tronco encefalico e la loro attivazione è in grado di scatenare sintomi tipici come l'inappetenza e i sudori freddi. Lo hanno scoperto i neuroscienziati dell'Università Autonoma di Barcellona, grazie a uno studio sui topi che potrebbe aprire la strada a nuove terapie di precisione anche per gli umani. I risultati sono pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas). I ricercatori guidati da Pablo Machuca-Márqueza hanno focalizzato le loro indagini su una specifica regione del tronco encefalico, quella dei nuclei vestibolari, perché da lì hanno origine i fasci di fibre nervose che trasmettono al cervello quei segnali provenienti dall'orecchio medio che servono all'orientamento nello spazio e al movimento. Nei loro esperimenti, i neuroscienziati sono andati di volta in volta a disattivare nei topi le diverse popolazioni di neuroni dei nuclei vestibolari e hanno poi verificato la reazione degli animali posti su una sorta di giostra che induce la cinetosi. Tentativo dopo tentativo, hanno scoperto che la disattivazione dei neuroni che esprimono la proteina Vglut2 evitava il malessere, mentre la loro attivazione scatenava sintomi simili a quelli della cinetosi (come inappetenza e riduzione della temperatura corporea) anche senza la sollecitazione della giostra. Tra i neuroni incriminati, quelli che presentano il recettore Cck-A sono risultati essere i responsabili della maggior parte dei sintomi. Mappando i loro circuiti, si è scoperto che si collegano ai nuclei parabrachiali del cervello che regolano l'appetito, la temperatura corporea e la letargia. Secondo i ricercatori è possibile che ci siano anche ulteriori circuiti ancora da scoprire da cui dipendono altri sintomi. (ANSA) Y25-BR ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, tempi d'attesa e qualche disagio alle Poste di Piazza Verdi: la testimonianza di un cittadino
Tempi d'attesa prolungati e qualche momento di difficoltà nella gestione dell'affluenza. È quanto ci segnala un nostro lettore a proposito di una mattinata trascorresa all'interno dell'ufficio postale di Piazza Verdi a Trieste. «Scrivo a Tr
SegnalazioniSi cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste
Trieste si prepara a vivere la magia dell’inverno: la tradizionale pista di pattinaggio su ghiaccio di piazza Ponterosso riaprirà ufficialmente i battenti a fine novembre, portando con sé l’atmosfera natalizia che ogni anno anima il cuore d
SegnalazioniTeam remoti a Trieste: ecco come documentare i processi aziendali in cinque passaggi
Sono le 9:00 e un dipendente di una piccola azienda triestina, collegato da casa a San Giacomo, deve gestire un’attività che non ha mai svolto prima. Il collega che di solito se ne occupa non è ancora online, Slack è silenzioso e nessuno ha
SegnalazioniCome migliorare l’efficienza dei flussi di lavoro: strumenti, consigli e buone pratiche per uffici e imprese di Trieste
Conosci quelle giornate che svaniscono tra una riunione e l’altra? A Trieste capita nello studio professionale del centro, nella casa di spedizioni che lavora con il porto e nel gruppo di ricerca dell’Area Science Park. Ti prepari per la ri
