"Calenda distributore automatico di arroganza"
"Nonostante le pessime figure rimediate con il suo spericolato voltafaccia elettorale, Carlo Calenda continua ad essere un generatore e distributore automatico di insulti e arroganza. Finora abbiamo appreso zero sul suo programma e fin troppo del suo piccato pensiero a riguardo del presidente Berlusconi e di Forza Italia. Tutto nel tentativo di camuffare, senza speranza di successo, quel trasformismo disinvolto che ormai lo contraddistingue, annullando ogni ipotesi di sua credibilità". Lo dichiara il deputato di Forza Italia e Sottosegretario alla giustizia Francesco Paolo Sisto. "Da eletto al Parlamento europeo con il Pd a guida Zingaretti - dice Sisto -, Calenda ha preteso per due anni di insegnare il liberalismo agli altri prima di stringere un nuovo patto con i dem, il partito che invoca tasse e patrimoniali. Su questo medley sconclusionato e inquietante saranno gli elettori ad esprimersi , con lucida severità . Ma le lezioncine morali sugli altri, per pietà , no. Di quelle non se ne può davvero più", conclude il sottosegretario. (ANSA). KBA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

