sabato 29 agosto 2026
Breaking
Duino, Elsa Cargnelutti compie 100 anni: brindisi speciale con il sindaco Igor Gabrovec (VIDEO) Bar chiuso in via Raffineria: «Liti, alcol, imbriaghele a go-go e disturbo ai residenti» Trieste come Disneyland: in piazza della Borsa spunta Stitch, pioggia di selfie e sorrisi Trieste, boom di case in affitto: offerta schizzata del 26,6%, oltre tre volte la media italiana Truffe WhatsApp, nuova offensiva informatica: i criminali possono agire senza che l’utente clicchi FVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori» Trieste, «viale D’Annunzio infestata dai topi»: la segnalazione arriva da un cittadino (VIDEO) Trieste, oggi pomeriggio evento in piazza Hortis contro il Ddl caccia: AVS chiama i cittadini (VIDEO) FdI in piazza a Trieste, Matteoni rilancia: «La destra non si ferma, sicurezza e confini prima di tutto» (VIDEO) Polizia, SILP CGIL: «Bene i 31 agenti, ma l'organico resta al palo» Trieste, arrestata quarantenne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di Aurisina Cave, auto distrutta dopo un incidente: 27enne illeso (ma positivo all'alcoltest) La più grande ciclostaffetta di sempre fa tappa a Trieste: viaggio globale verso la COP31 Trieste sotto il temporale, tra i fulmini compare “Super Dipiazza”: la foto che strappa un sorriso Trieste città turistica, la proposta di un cittadino: «Manca una dark room per il relax degli adulti» Duino, Elsa Cargnelutti compie 100 anni: brindisi speciale con il sindaco Igor Gabrovec (VIDEO) Bar chiuso in via Raffineria: «Liti, alcol, imbriaghele a go-go e disturbo ai residenti» Trieste come Disneyland: in piazza della Borsa spunta Stitch, pioggia di selfie e sorrisi Trieste, boom di case in affitto: offerta schizzata del 26,6%, oltre tre volte la media italiana Truffe WhatsApp, nuova offensiva informatica: i criminali possono agire senza che l’utente clicchi FVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori» Trieste, «viale D’Annunzio infestata dai topi»: la segnalazione arriva da un cittadino (VIDEO) Trieste, oggi pomeriggio evento in piazza Hortis contro il Ddl caccia: AVS chiama i cittadini (VIDEO) FdI in piazza a Trieste, Matteoni rilancia: «La destra non si ferma, sicurezza e confini prima di tutto» (VIDEO) Polizia, SILP CGIL: «Bene i 31 agenti, ma l'organico resta al palo» Trieste, arrestata quarantenne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di Aurisina Cave, auto distrutta dopo un incidente: 27enne illeso (ma positivo all'alcoltest) La più grande ciclostaffetta di sempre fa tappa a Trieste: viaggio globale verso la COP31 Trieste sotto il temporale, tra i fulmini compare “Super Dipiazza”: la foto che strappa un sorriso Trieste città turistica, la proposta di un cittadino: «Manca una dark room per il relax degli adulti»
Regione

Massolino (Patto per l’Autonomia): “Il porto di Trieste non deve diventare un hub della Nato

Luca Marsi·
Massolino (Patto per l’Autonomia): “Il porto di Trieste non deve diventare un hub della Nato

"In relazione alle notizie circolate nelle ultime ore riguardo a un'autorizzazione all'imbarco di materiale Nato presso il porto di Trieste, esprimiamo forte preoccupazione per un possibile utilizzo dello scalo in ambiti connessi a operazioni militari e belliche e sconcerto per le dichiarazioni del presidente di Confindustria Alto Adriatico sul ruolo dell'interporto di Pordenone rispetto alla logistica militare". Queste le dichiarazioni di Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia, in una nota congiunta con Federico Monti, portavoce di Adesso Trieste. 
"Riteniamo essenziale ribadire con chiarezza un principio: il porto di Trieste - si legge nel comunicato della Massolino - non deve diventare un hub della Nato, né essere progressivamente coinvolto in dinamiche di carattere militare. L'attuale fase internazionale, segnata da conflitti e tensioni crescenti, dimostra come la guerra produca non solo morte e distruzione, ma anche pesanti conseguenze economiche. La recente flessione dei traffici commerciali evidenzia quanto l'instabilità geopolitica incida negativamente sulle attività portuali e sull'economia del territorio. Esprimo quindi solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici Usb che hanno proclamato lo sciopero presso il terminal HHLA-PLT, con riferimento esclusivo alle attività connesse alla movimentazione del materiale bellico". 
"Le recenti dichiarazioni del presidente Michelangelo Agrusti - aggiunge la consigliera - per cui il sistema logistico regionale  potrebbe arrivare a comprendere anche attività di logistica militare nell'ambito dello sviluppo dell'interporto di Pordenone come retroporto del porto di Trieste, sono inaccettabili. Tali affermazioni delineano esplicitamente un possibile coinvolgimento strutturale del sistema portuale e logistico del Friuli Venezia Giulia in filiere legate alla dimensione militare. Si tratta di una visione incompatibile con la funzione storica del porto di Trieste e con il ruolo internazionale che la città ha costruito nel tempo come spazio di incontro tra economie, culture e popoli diversi. L'idea che il porto franco internazionale e il suo retroporto possano ospitare attività di logistica militare rappresenta un cambio di paradigma che non può essere accettato, né normalizzato nel dibattito pubblico. Il rischio è quello di una progressiva integrazione del sistema logistico regionale in strategie geopolitiche e militari che esulano dagli interessi del territorio e che espongono Trieste a tensioni e conseguenze economiche e politiche rilevanti". "Per questo motivo - conclude la nota - riteniamo necessario mantenere alta l'attenzione affinché il porto di Trieste non venga progressivamente trasformato in uno scalo militarizzato, ma continui a rappresentare uno spazio di cooperazione neutrale, internazionale, di sviluppo economico, e affinché la Regione si impegni nel ripudiare la guerra e costruire la pace, come spesso abbiamo sollecitato in questi anni con diverse proposte".
ACON/COM/rcm

Articoli correlati