lunedì 19 ottobre 2026
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Fine vita, Massolino (Patto): "La politica non può negare i diritti, si vada fino in fondo"

Luca Marsi·
Fine vita, Massolino (Patto): "La politica non può negare i diritti, si vada fino in fondo"

«Esprimo vicinanza e sostegno alla decisione di Marco Cappato di autodenunciarsi rispetto al caso di Martina Oppelli - dichiara Giulia Massolino, consigliera del Patto per l’Autonomia - Civica FVG -: è necessario andare fino in fondo e fare chiarezza rispetto all’operato di Asugi ed eventuali pressioni politiche, nell’interesse della cittadinanza tutta. Infatti, a seguito dell’archiviazione della denuncia per tortura presentata da Oppelli contro ASUGI, l’autodenuncia di chi ha accompagnato Martina a morire in Svizzera è essenziale per accertare se sia stato commesso un reato violando il diritto ad accedere al suicidio medicalmente assistito, non rispettando la sentenza della Corte costituzionale. La stessa Corte costituzionale, infatti, confermando la competenza regionale, ha riaperto la possibilità di legiferare sul tema: è quindi ora che la Regione smetta di mettere la testa sotto la sabbia su un tema tanto sentito dalla cittadinanza, come dimostrano le numerosissime firme raccolte a sostegno del referendum prima e della proposta di legge di iniziativa popolare poi. Le istituzioni non possono negare dei diritti per ideologia. È tempo di dimostrare responsabilità e garantire dignità fino alla fine, con tempi certi e con procedure garantite, perché altre persone non si ritrovino nelle condizioni di grave sofferenza che ha dovuto sopportare la nostra corregionale. Tutte e tutti dobbiamo sentirci tutelati nel poter essere liberi subito, fino alla fine».  

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