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Commercio. Bini, "la Regione Fvg ha investito 12 milioni di euro su 25 distretti attivi"

Luca Marsi·
Commercio. Bini, "la Regione Fvg ha investito 12 milioni di euro su 25 distretti attivi"

 "La Regione continua a lavorare nella direzione della semplificazione, aumentando le risorse con l'obiettivo di mettere a terra interventi pienamente efficaci e rispondenti alle esigenze delle imprese. In questo percorso il ruolo dei manager dei distretti è centrale: parliamo di professionisti che devono essere costantemente formati e aggiornati, anche grazie a collaborazioni qualificate, perché da loro dipende la capacità di tradurre le strategie in risultati concreti sui territori". Queste le parole che l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha rivolto oggi ai manager di distretto del Friuli Venezia Giulia riuniti per un confronto nella sede della Regione a Udine. Ad aprire i lavori il professor Alberto Bramanti dell'Università Bocconi che ha evidenziato come l'esperienza del Friuli Venezia
Giulia si stia distinguendo per specificità nel panorama italiano, sottolineando il ruolo centrale della Comunità di pratica dei manager per la condivisione delle azioni più efficaci.

Un concetto ribadito dallo stesso Bini: "La forza dei distretti sta nella capacità di fare squadra: non possiamo permetterci di lavorare per compartimenti stagni. Il confronto costante tra manager, la condivisione delle migliori pratiche e la costruzione di strategie di area vasta rappresentano un valore aggiunto decisivo per affrontare la fase due di sviluppo di questo strumento, garantendo continuità e capacità di misurare i risultati lungo tutto il percorso". Nel biennio 2024-2025 il sistema dei Distretti del commercio del Friuli Venezia Giulia ha registrato una crescita significativa sia in termini di estensione territoriale sia di capacità di coinvolgimento degli attori locali. Complessivamente sono stati interessati 135 Comuni, con il coinvolgimento di 110 partner unici e un totale di 245 soggetti tra enti e realtà del territorio.

Sul piano delle risorse, la Regione ha stanziato a favore dei distretti oltre 12 milioni di euro, suddivisi nelle varie annualità e gestiti a bando. Nel 2023 sono stati stanziati 9 milioni di euro per l'avvio delle progettualità nei primi 20 distretti del commercio; nel 2024 stanziati 1,1 milioni di euro, suddivisi in circa 300 mila euro per il consolidamento delle progettualità dei distretti già avviati e circa 800 mila euro per l'avvio di nuove progettualità (con cui sono nati 2 nuovi distretti); nel 2025 sono stati stanziati ulteriori 2,6 milioni di euro, suddivisi in circa 800 mila euro per il consolidamento di progettualità e 1,8 milioni di euro per l'avvio di nuove progettualità (con ulteriori 3 nuovi distretti).

Particolarmente rilevante è l'impatto dei bandi attivati dai singoli distretti per la digitalizzazione delle imprese insediate. I bandi hanno raggiunto 126 Comuni, con una capillarità territoriale del 93%. Attualmente risultano attivi bandi per 3,6 milioni di euro complessivi, mentre sono già stati concessi contributi per 2,5 milioni di euro a favore di 688 beneficiari. Gli interventi attivati hanno generato investimenti complessivi per oltre 4,4 milioni di euro, con un effetto leva pari a 1,8. Il contributo medio è stato pari a 3.712 euro per
investimento, collocandosi in modo complementare rispetto agli strumenti regionali rivolti ai negozi di vicinato e agli investimenti produttivi. "Accanto alle risorse economiche, che la Regione continuerà a garantire, la vera sfida è quella della formazione e del ricambio generazionale, in un contesto in cui il commercio sta cambiando profondamente. Per questo stiamo lavorando a un masterplan
regionale che ci consentirà di mappare in modo puntuale la diffusione delle attività commerciali e individuare le aree a maggiore indebolimento, non solo nei piccoli comuni ma anche all'interno delle città, supportando le decisioni con dati aggiornati e strumenti di analisi sempre più evoluti" ha concluso Bini.

Il dinamismo del sistema è confermato anche dalla capacità di replicare le misure: 11 distretti hanno già attivato più edizioni annuali del bando, mentre oltre sei Comuni hanno promosso autonomamente bandi per le imprese, su impulso diretto dei distretti. Accanto agli interventi economici, i distretti hanno investito in modo significativo anche nella formazione con percorsi che hanno riguardato tematiche quali educazione finanziaria, marketing, digitale e intelligenza artificiale.

 

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