Commercio. Bini, "i distretti sono un modello di collaborazione fra Comuni e imprese"

"Un plauso convinto alla capacità di fare squadra tra istituzioni, categorie economiche e imprese del territorio: la strada intrapresa è quella corretta per valorizzare le eccellenze locali, anche grazie a un contesto di particolare pregio. Questo il concetto espresso oggi a Moimacco dall'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini a margine della visita a Villa de Claricini Dornpacher in occasione dell'evento "Fiori in Villa - Il mercato delle meraviglie", organizzato dal Distretto del Commercio Friuli Orientale. Il rappresentante della Giunta regionale, accompagnato dal presidente della Fondazione "De Claricini Dornpacher", Oldino Cernoia, ha potuto apprezzare il risultato degli importanti lavori di restauro che hanno interessato il corpo principale e i giardini della dimora seicentesca. Come ha sottolineato l'assessore, l'intervento, realizzato grazie a fondi Pnrr e risorse regionali, ha permesso di restituire alla comunità un polo d'eccellenza per eventi e congressistica.
"L'iniziativa - ha aggiunto Bini - che vede la sinergia tra dodici diverse amministrazioni comunali del Friuli Orientale, associazioni di categoria e realtà produttive rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione". In tal senso, i distretti del commercio - istituiti con la legge SviluppoImpresa del 2021 e finanziati finora con un totale di 12 milioni di euro - "si confermano uno strumento d'azione efficace per incentivare comuni e attività locali a generare sinergie operative". L'assessore ha quindi ribadito il costante sostegno della Regione
al comparto del Terziario, ricordando il bando da 1,4 milioni di euro, aperto fino al prossimo 15 aprile, destinato ai negozi di vicinato. La misura prevede finanziamenti mirati anche all'abbattimento dei costi per bollette, personale e canoni d'affitto.
Proiettando lo sguardo alle prospettive future, Bini ha ricordato le novità introdotte dal nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo. A tal riguardo nel corso dell'anno verrà avviata una mappatura capillare delle aree cosiddette "a indebolimento commerciale", includendo anche le città di maggiori dimensioni, al fine di attivare interventi specifici di rilancio. Il commercio, è stato sottolineato, rappresenta infatti un fondamentale presidio di socialità e sicurezza per l'intero territorio. Infine, l'assessore ha rimarcato come il coinvolgimento delle nuove generazioni sia la condizione necessaria affinché gli ingenti investimenti regionali - pari a 242 milioni di euro per il prossimo triennio a sostegno del Codice del Commercio e del Turismo - possano produrre effetti duraturi. "Bisogna - ha concluso Bini - che le nuove generazioni diventino protagoniste di un cambio di mentalità che favorisca la riscoperta del valore dei mestieri artigiani e del commercio, in un ambito dove istituzioni, credito e imprese diano loro fiducia, supportando percorsi di crescita e di esperienza".
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