sabato 18 luglio 2026
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Bilancio: Zilli, rendiconto certifica solidità di conti e investimenti

redazione·
Bilancio: Zilli, rendiconto certifica solidità di conti e investimenti

"Il rendiconto 2025 certifica una gestione prudente e responsabile delle finanze regionali ma soprattutto dimostra che la stabilità dei conti è stata messa al servizio dello sviluppo del Friuli Venezia Giulia. Abbiamo amministrato le risorse con regole chiare, privilegiando gli investimenti, contenendo la spesa corrente non essenziale e costruendo basi sicure per la programmazione dei prossimi anni. Una strategia che oggi ci consegna una finanza regionale solida, credibile e orientata al futuro".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, aprendo i lavori della I Commissione integrata del Consiglio regionale dedicata all'illustrazione del disegno di legge sul Rendiconto generale della Regione per l'esercizio 2025 (ddl 92), del disegno di legge di Assestamento del bilancio 2026-2028 (ddl 93) e del Documento di economia e finanza regionale (Defr).

Nel presentare il rendiconto, Zilli ha evidenziato come la gestione finanziaria dell'esercizio 2025, al pari di quelle degli esercizi precedenti, abbia privilegiato la prudente valutazione delle maggiori entrate, la destinazione prioritaria delle risorse agli investimenti, il contenimento della spesa corrente non legata ai livelli essenziali delle prestazioni, la programmazione pluriennale della spesa sanitaria, seppur mantenendo, al tempo stesso, la necessaria flessibilità di bilancio per fronteggiare eventuali emergenze.

"Il dato più significativo non è soltanto l'equilibrio dei conti ma la capacità di trasformare le risorse disponibili in investimenti concreti per famiglie, imprese, infrastrutture e sanità" ha sottolineato l'esponente della giunta regionale.

"A confermare la validità di questa impostazione - ha aggiunto Zilli - sono anche i dati contenuti nell'analisi economica della Banca d'Italia, secondo cui nel 2025 il Pil del Friuli Venezia Giulia è cresciuto dello 0,7 per cento, più della media nazionale, grazie soprattutto alla domanda estera e agli investimenti pubblici. La crescita del settore delle costruzioni è stata sostenuta dagli ingenti investimenti in opere pubbliche, mentre gli investimenti territoriali hanno raggiunto i 1.711 euro pro capite, circa il 30 per cento in più rispetto alla media delle Regioni a statuto speciale (1.331 euro) e oltre il doppio della media nazionale (813 euro)".

"Le scelte compiute negli ultimi anni - ha sottolineato l'assessore Zilli - ci consentono oggi di affrontare con serenità una fase di crescita delle entrate tornata su livelli ordinari, avendo costruito basi solide per la programmazione finanziaria dei primi anni".

Lo stanziamento regionale destinato agli investimenti nel 2025, al netto delle somme reimputate, ha raggiunto 2,831 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto agli 1,450 miliardi del 2021.

L'assessore ha inoltre ricordato come, dopo gli incrementi eccezionali registrati nel periodo post-pandemico, le entrate tributarie siano tornate su livelli di crescita più coerenti con l'andamento storico, senza compromettere gli equilibri di bilancio, anche grazie alle scelte compiute negli anni precedenti.

"Anche il positivo riconoscimento dell'agenzia internazionale di rating Fitch e le valutazioni favorevoli espresse dagli organismi di controllo confermano la qualità e l'affidabilità della gestione finanziaria regionale" ha osservato Zilli.

"Con l'assestamento di bilancio 2026 continuiamo lungo la stessa direttrice: utilizzare in modo responsabile l'avanzo di amministrazione per sostenere gli investimenti, la competitività del sistema produttivo e la sicurezza del territorio. È una manovra che guarda ai prossimi anni e rafforza la capacità della Regione di accompagnare la crescita del Friuli Venezia Giulia" ha evidenziato l'assessore regionale.

Tra gli interventi, solo per citarne alcuni, figurano 50 milioni destinati al Fondo di rotazione per le imprese, 40 milioni per il Fondo di rotazione dell'agricoltura, oltre 10 milioni per il programma.

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