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Politica

Zona 30 a Roiano, centro-destra: "Non sarebbe soluzione al problema del traffico ma aumenterebbe rischi"

Luca Marsi·
Zona 30 a Roiano, centro-destra: "Non sarebbe soluzione al problema del traffico ma aumenterebbe rischi"

"Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio della III Circoscrizione tenutasi giovedì 19 ottobre, il gruppo consiliare Adesso Trieste ha presentato una mozione che richiedeva al Presidente d’impegnarsi nel progettare insieme agli uffici tecnici del Comune di Trieste una zona 30 nel rione di Roiano.

Partendo dal presupposto che Roiano è un quartiere molto urbanizzato, che tra l’altro a breve vedrà sorgere proprio nel suo cuore l’asilo nido, il parcheggio e l’area verde, istituire una zona 30 non sarebbe la soluzione al problema del traffico ma, a nostro avviso, ne aumenterebbe i rischi; basti pensare alle conseguenze dell’istituzione di una zona 30 e quindi all’aumento dell’inquinamento causato dalla sosta continua di veicoli nella carreggiata,  all'aumento delle mizzioni causate da velocità minori, ai problemi legati ai filtri FAP – Filtro Anti Particolato non studiato per quetso tipo di attività, alla difficoltà da parte dei mezzi della Trieste Trasporti e degli autotrasportatori di rispettare gli orari prestabiliti con un aumento dei costi più o meno del 30% a causa del fatto che non riescono a rispettare i tempi di consegna e alla possibilità di conversione di strade in zone pedonali e quindi all'impossibilità da parte dei residenti delle zone pedonalizzazte di raggiungere comodamente la propria abitazione e privando di fatto le libertà personali.; a questo, si aggiunge, come riportato su "Le Parisienne", che un'andamento così moderato aumenterebbe il rischio di disattenzione e conseguentemente di posibilità d'incidenti.

Inoltre, sono stati effetuati 2 studi:

- Journal of Epidemologi and Community Healt di Belfast eseguito su 76 strade riscontrando nessun cambiamento significativo sul numero delle vittime d'incidenti, cosa che invece è stata ampiamente dimostrata dall'inizio dell'utilizzo dei monopattini su strada.

- Lega Ambiente, con studi fatti nel 2000, che dimostrano come le velocità medie a Milano di 9.1 e Napoli di 7,3, erano ampiamente al di sotto della soglia prevista dalla legge.

Il voto contrario alla mozione di AT non è un voto ideologico: a differenza loro, la nostra proposta è d’intervenire dove necessario affinché venga migliorata la viabilità esistente.

Per Largo Petazzi ad esempio, nello scorso mandato, l’allora consigliere Gianluca Parisi (Lega), ora Presidente della Circoscrizione, aveva presentato un progetto condiviso con la popolazione e gli uffici tecnici per mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale di via Stock, dove confluiscono pedoni e veicoli da tre direttrici differenti, dove si trova una fermata del BUS e la “stazione” dei Taxi, cambiando di fatto l’accesso originario dello slargo, e permettendo a pedoni e veicoli di circolare in maggior sicurezza, ed è un progetto che riprenderemo in mano e ripresenteremo a questa nuova composizione del Consiglio Circoscrizionale.

Un altro intervento che abbiamo riproposto in questo mandato è l’istituzione di un divieto di transito ai mezzi con tonnellate superiore a 3.5, camper e BUS in vicolo delle Rose, via dei Moreri e Scala Santa, intervento necessario in quanto i mappari satellitari indicano quelle come vie preferenziali per il raggiungimento dell’altipiano carsico, oltre alla richiesta di eliminazione definitiva del segnale di divieto di transito nella parte alta di vicolo delle Rose.

Nel corso di questo mandato invece, la Circoscrizione ha approvato ben tre mozioni "corpose" riguardanti l'urbanistica: la prima riguardante la frana nei borghi di Piscianzi e Larjnarij del novembre 2022, la seconda riguardante i problemi legati alla viabilità in via Marziale e via Ovidio, due strade dove provvedimenti di questo tipo andrebbero ad influenzare negativamente la vita dei residenti, e la terza riguardante per l’approvazione del progetto Pedibus, in sintonia con gli uffici tecnici del Comune, l’IC Roiano-Gretta, la Microarea di Gretta, i genitori e i bambini, un progetto studiato nei minimi particolari dai consiglieri di Adesso Trieste e condiviso con la Circoscrizione.

Quindi, non ci vengano a dire che il centrodestra in III Circoscrizione vota in maniera ideologica o non è sensibile ai problemi legati alla sicurezza stradale di pedoni e veicoli: forse sarebbe più giusto dire che non ci soffermiamo su progetti dannosi, dispendiosi e tendenti alla limitazione della libertà altrui, ma cerchiamo alternative valide per il benessere generale dei cittadini!"

A riferirlo I consiglieri del Centrodestra III Circoscrizione Amministratuiva del Comune di Trieste

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