Verde urbano e orari estesi, PD rilancia: “Scelta di buon senso per famiglie e quartieri”

Ampliare gli orari di apertura dei parchi pubblici durante l’estate per rendere la città più vivibile, sicura e attenta ai bisogni quotidiani. È questo il cuore della mozione presentata dai consiglieri comunali del Partito Democratico Valentina Repini e Luca Salvati, che chiedono al Comune di Trieste di avviare una sperimentazione in questa direzione.
“Una scelta semplice, concreta e di buon senso”
“Con questa mozione chiediamo una scelta semplice, concreta e di buon senso”, spiegano i consiglieri, sottolineando come nei mesi estivi le alte temperature rendano difficile frequentare i parchi nelle ore centrali della giornata.
Da qui la proposta di prolungare l’apertura nelle fasce serali, quando le condizioni climatiche permettono una maggiore fruibilità degli spazi pubblici.
Il ruolo del verde urbano tra salute e socialità
Nel comunicato viene evidenziato anche un tema strutturale: la distribuzione del verde urbano a Trieste, definita limitata e disomogenea tra i diversi quartieri.
Per questo motivo, secondo Repini e Salvati, i giardini pubblici non possono essere considerati un servizio accessorio, ma rappresentano un elemento centrale per la qualità della vita, la socialità e il benessere dei cittadini.
Una sperimentazione graduale e condivisa
La proposta prevede un avvio progressivo, partendo dai parchi più frequentati, con il coinvolgimento delle realtà presenti sul territorio.
“L’obiettivo è avviare una sperimentazione graduale e sostenibile”, spiegano, indicando anche possibili strumenti di supporto già adottati in altre città.
Sicurezza e presidio: il modello delle altre città
Tra le misure citate: illuminazione adeguata, eventuale videosorveglianza, sopralluoghi regolari e manutenzione costante. Un ruolo importante viene attribuito anche ai soggetti presenti nei parchi, come chioschi, bar, associazioni e attività culturali.
Ma soprattutto, secondo i consiglieri, è la presenza stessa dei cittadini a rappresentare il primo elemento di sicurezza.
“In molti casi la presenza delle persone è il presidio più efficace contro degrado e vandalismi”.
“Più ore di apertura, più città vissuta”
Il messaggio finale è chiaro: estendere gli orari significa aumentare la vivibilità degli spazi urbani e rispondere in modo concreto alle esigenze di famiglie, bambini e anziani.
“Più ore di apertura significano più vivibilità, più sicurezza e una città più attenta ai bisogni concreti”, concludono Repini e Salvati.
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