V Circoscrizione di Trieste, il centrodestra: "Condanniamo le dichiarazioni della presidente Novel"

Il gruppo di centrodestra della V Circoscrizione del Comune di Trieste ha diffuso una nota congiunta nella quale annuncia l'approvazione di una mozione di condanna e censura nei confronti della presidente Michela Novel, contestandone sia alcune dichiarazioni pubbliche sia la gestione del Consiglio circoscrizionale.
Secondo quanto riportato nella nota, il documento, sottoscritto da tutti i consiglieri del gruppo di maggioranza, è stato discusso e votato nel corso dell'ultima seduta consiliare dopo, affermano i firmatari, «oltre due mesi di attesa» dovuti a quello che definiscono «un ostruzionismo indifendibile».
I consiglieri esprimono inoltre rammarico per la scelta della presidente Novel di non presiedere la seduta nella quale la mozione è stata discussa, ritenendo che ciò abbia impedito «un confronto diretto su questioni che la riguardavano personalmente».
Al centro della contestazione vi è l'utilizzo del profilo social pubblico della presidente, che, secondo il centrodestra, riportava espressamente la carica istituzionale. Nella nota vengono richiamati alcuni post condivisi nei quali, secondo i firmatari, il Giorno del Ricordo sarebbe stato definito «mero revisionismo storico» e il dramma delle foibe ridotto a una «strumentalizzazione politica».
I consiglieri sostengono inoltre che tali posizioni sarebbero state successivamente confermate dalla stessa presidente durante la seduta del Consiglio circoscrizionale del 30 marzo, anziché essere smentite.
La mozione affronta anche il tema della conduzione dei lavori della V Circoscrizione. Secondo il gruppo di centrodestra, la gestione del Consiglio sarebbe stata «inadeguata» e priva della necessaria imparzialità richiesta dal ruolo istituzionale.
Nel comunicato vengono inoltre richiamate alcune espressioni attribuite alla presidente Novel nei confronti della comunità ebraica e dei sostenitori del "Sì" al referendum, ritenute dai firmatari discriminatorie e incompatibili con il ruolo ricoperto.
Con l'approvazione della mozione, il gruppo consiliare del centrodestra afferma di voler esprimere «il più profondo sdegno e la massima riprovazione» per le dichiarazioni contestate e invita la presidente Michela Novel a esercitare il proprio incarico «in modo strettamente imparziale, nel pieno rispetto del regolamento», evitando, secondo quanto riportato nella nota, manifestazioni ideologiche nei contesti in cui risulti evidente la sua funzione istituzionale.
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