Trieste al centro dell’agenda giovani dell’InCE: oltre cento giovani leader riuniti tra Kranjska Gora e Bled

L’Iniziativa Centro Europea, con Segretariato Esecutivo a Trieste, rinnova il proprio sostegno allo Young Bled Strategic Forum 2026, che dal 27 al 30 agosto riunisce tra Kranjska Gora e Bled, in Slovenia, oltre cento giovani professionisti, ricercatori e funzionari pubblici provenienti dall’Europa centrale, orientale e sud-orientale.
L’evento, riconosciuto come CEI Flagship Event e sostenuto attraverso il Fondo di Cooperazione InCE, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’Organizzazione punta a rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nei processi decisionali e nelle strategie future della regione.
Oltre cento giovani professionisti riuniti in Slovenia
Il Forum mette insieme giovani provenienti dall’intera area di cooperazione dell’InCE e propone quattro giornate di confronto dedicate ad alcune delle principali questioni che attraversano oggi l’Europa.
Al centro del programma ci sono democrazia, disinformazione online, futuro dell’ordine euro-atlantico e partecipazione dei giovani ai processi decisionali.
Sessioni plenarie, workshop e panel con rappresentanti istituzionali sono stati pensati per trasformare il confronto in uno spazio concreto di elaborazione di idee e proposte.
Al centro il concetto di “youth agency”
Il tema portante dell’edizione 2026 è la cosiddetta youth agency, vale a dire la capacità dei giovani di non limitarsi a osservare i cambiamenti, ma di incidere concretamente sulle decisioni che riguardano il proprio futuro.
Un concetto che assume particolare peso in una fase internazionale caratterizzata da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche rapide e una crescente fragilità della fiducia nei sistemi democratici.
Il Forum affronta questi temi mettendo direttamente a confronto giovani generazioni e istituzioni.
Király: «I giovani non sono destinatari passivi del futuro»
A rappresentare il Segretariato Esecutivo dell’InCE è la Vice Segretaria Generale Zsuzsanna Király.
Nel corso del suo intervento ha sottolineato il ruolo centrale che l’Organizzazione intende attribuire alle nuove generazioni.
«I giovani non sono i destinatari passivi del futuro, ma i protagonisti delle scelte che lo determinano. Sostenere lo Young BSF significa dare seguito concreto all'impegno assunto dagli Stati membri dell’InCE con la Dichiarazione di Trieste del 2019», ha dichiarato.
Un passaggio che lega direttamente il Forum di Bled a un percorso politico avviato proprio a Trieste.
Il richiamo alla Dichiarazione di Trieste del 2019
La centralità dei giovani nelle politiche dell’InCE affonda infatti le proprie radici nella Dichiarazione di Trieste, adottata nel 2019 dai Ministri degli Affari Esteri degli Stati membri.
In quell’occasione venne affidato al Segretariato Esecutivo il compito di lavorare, insieme ai Paesi membri, alla definizione di una vera e propria CEI Youth Agenda.
L’Agenda Giovani è tuttora in fase di definizione e punta a costruire un quadro comune capace di integrare le esigenze delle nuove generazioni nelle politiche di cooperazione regionale.
«La prospettiva dei giovani merita attenzione»
Király ha ribadito anche un secondo principio alla base dell’impegno dell’InCE.
«Il futuro delle nostre società dipende in larga misura dalla prospettiva dei giovani cittadini, che meritano attenzione e protezione particolari. La partecipazione dell’InCE al forum conferma la volontà dell'Organizzazione di ascoltare direttamente le nuove generazioni e di integrarne le istanze nella futura CEI Youth Agenda».
Il messaggio è dunque quello di passare da politiche pensate per i giovani a politiche costruite anche con il loro contributo diretto.
Trieste punto di riferimento dell’Agenda Giovani
La sede triestina dell’InCE assume in questo percorso un ruolo operativo importante.
Negli ultimi anni l’Organizzazione ha intensificato le attività rivolte alle nuove generazioni, creando una rete di collaborazioni e iniziative che coinvolge diversi organismi internazionali.
Tra queste figura una partnership consolidata con UNICEF, che ha già portato alla co-organizzazione di due workshop regionali sul programma UPSHIFT presso la sede dell’InCE a Trieste.
La collaborazione con il Consiglio d’Europa
L’InCE ha inoltre ottenuto lo status di osservatore presso il Comitato Direttivo Europeo per la Gioventù e il Consiglio Misto sulla Gioventù del Consiglio d’Europa.
Un ulteriore tassello della strategia con cui l’Organizzazione intende consolidare il proprio ruolo nelle politiche giovanili a livello internazionale.
A questo si aggiunge il sostegno, attraverso il Fondo di Cooperazione, a numerose attività, premi e borse di studio destinate ai giovani a partire dal 2019.
Tirocini Erasmus+ anche nella sede di Trieste
Tra le opportunità più concrete figura inoltre l’adesione al programma Erasmus+ Traineeship.
Studenti e neolaureati possono svolgere un periodo di tirocinio proprio presso il Segretariato Esecutivo dell’InCE a Trieste, entrando in contatto diretto con il lavoro di un’organizzazione internazionale e con le dinamiche della cooperazione regionale.
Una possibilità che collega ulteriormente Trieste alla formazione e alla crescita professionale di giovani provenienti da diversi Paesi europei.
Il legame con l’Agenda 2030
La costruzione della CEI Youth Agenda si inserisce anche in un obiettivo più ampio: rafforzare il rapporto tra l’InCE e le Nazioni Unite attraverso un collegamento sempre più stretto con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
I temi dell’istruzione, delle pari opportunità, della partecipazione e delle competenze vengono così inseriti in una prospettiva che supera i confini nazionali.
Giovani protagonisti delle scelte future
Attraverso il sostegno allo Young Bled Strategic Forum e le altre iniziative costruite negli ultimi anni, l’InCE punta dunque a rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nell’Europa centrale, orientale e sud-orientale.
L’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità della vita dei giovani attraverso investimenti nell’istruzione, nelle pari opportunità, nella partecipazione ai processi decisionali e nelle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del ventunesimo secolo.
Un percorso nel quale Trieste continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento istituzionali, grazie alla presenza del Segretariato Esecutivo dell’InCE e al ruolo assunto dalla città fin dalla Dichiarazione del 2019.
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