Ucraina, Pillon: "Quando parla Zelensky non ci sarò, serve dialogo"
"Martedì non sarò in aula a Montecitorio perché sarò in missione a Londra in occasione della nascita della fondazione dedicata a Tafida Raqeeb (la bambina inglese che nel 2020 arrivò in coma al Gaslini di Genova da Londra dove i medici volevano staccare la spina, ndr) prevista il giorno dopo. In ogni caso sulla videoconferenza del presidente Zelensky ho forti perplessità perché credo che dovremmo collocarci in una posizione adeguata per promuovere la pace. Vendere armi a una delle parti in conflitto non favorisce il dialogo".
A dirlo è il senatore della Lega, Simone Pillon, interpellato dall'ANSA sulla seduta comune del Parlamento che sentirà, in videocollegamento, il presidente ucraino.
"Entrambe le parti credono di avere le loro ragioni - aggiunge - ma credo che in questo momento dovremmo promuovere la nostra capacità di dialogo. Potremmo e dovremmo essere tra i pochi privilegiati che dialogano con entrambe le parti, mentre così ci autolimitiamo. Forse la questione meriterebbe maggiore riflessione".
(ANSA). SUA
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